Sì al nuovo logo per attirare i turisti

Il Comune affida la commessa da 19mila euro a un’agenzia Dovrà rilanciare la città dopo due estati con il mare sporco
PESCARA. Ha un nome (e una partita Iva) la società che progetterà il nuovo logo del Comune di Pescara e curerà una campagna pubblicitaria per rilanciare il turismo in città dopo due estati fila segnate dal mare sporco. È stata scelta tra altre 12 agenzie di comunicazione: è la Ecomood di Pescara, guidata da Monica Carugno e Martina Delfino. Saranno loro, per quasi 19 mila euro, a studiare le tecniche per spingere il marchio Pescara in Italia e all’estero. Per ora, il logo, che è stato già presentato all’assessore al Turismo Giacomo Cuzzi, resta coperto dalla riservatezza: il Comune ha affidato la commessa alla Ecomood ma non è stato firmato ancora il contratto e nessuno vuole svelare l’anteprima. A partire da Cuzzi che vuole giocarsi la carta in una presentazione ufficiale.
Di certo si sa che il progetto di Carugno e Delfino è spalmato in 22 pagine di idee per Pescara: nel dettaglio, il Comune aveva chiesto un piano per rilanciare l’«immagine della città di Pescara come “porta mediterranea” d’ingresso in Abruzzo e nel Centro Italia» attraverso «l’elaborazione del logo e dell’immagine grafica, il manuale d’uso e il progetto esecutivo, la campagna adv che metta in evidenza le peculiarità distintive della città di Pescara declinata per i seguenti strumenti di comunicazione: affissione statica, dinamica, personalizzazione Urban box di piazza della Rinascita, nonché una campagna adv specifica sul mare, oltre che l’ideazione e la progettazione del sito Internet e delle pagine social (compresa la gestione per anni uno delle stesse)».
Inizialmente, per rottamare i vecchi marchi Pescara Città Vicina ideato da D’Alfonso e Città Dannunziana coniato da Albore Mascia, il Comune aveva puntato su un concorso di idee ma, poi, a causa della «necessità» di accorciare i tempi, la delibera istitutiva della giunta Alessandrini è stata annullata a beneficio di una procedura ristretta, per «snellire» l’iter e «senza previa pubblicazione di un bando di gara». Sono 13 le ditte che hanno risposto all’invito del Comune attraverso il Mepa (il Mercato elettronico della pubblica amministrazione). La commissione, guidata dal dirigente Marco Molisani, ha dato il punteggio massimo alla Ecomood. La stessa società ha già curato un’altra campagna per il Comune di Pescara detta Starthub. Anche la rassegna enogastronomica Spelt, a Spoltore, dedicata alla birra artigianale e ai cibi di strada è stata curata dalla Ecomood. (p.l.)

