Sì di Pescara al piano antismog in 6 comuni

27 Settembre 2018

Il consiglio dà il via libera alle strategie condivise per combattere l’inquinamento atmosferico

PESCARA. Il consiglio comunale dice sì alle strategie condivise fra i maggiori Comuni dell’area metropolitana e costiera per combattere l’inquinamento atmosferico, estesa dal Comune di Pescara a quelli di Montesilvano, Francavilla, San Giovanni Teatino, Spoltore e Città Sant’Angelo per promuovere un’azione di area vasta sull’ambiente e sulla mobilità sostenibile. Dopo la firma della convenzione, avvenuta a febbraio, continua la ratifica nei consigli comunali delle città coinvolte. «Un traguardo importante che è l’inizio di un lavoro condiviso sull’area vasta», spiega l’assessore all’Ambiente Simona Di Carlo, «Siamo pronti a lavorare con le altre città e insieme anche ad associazioni e cittadinanza, proprio per dare risposte aderenti alle esigenze del territorio e non incorrere più per il futuro in azioni di emergenza. E’ importante partire subito, da qui l’invito ai Comuni che non hanno ancora approvato la convenzione a procedere, per sederci al più presto intorno al tavolo che abbiamo costituito e porre le basi per rendere efficaci e incisivi i provvedimenti per il contrasto dell’inquinamento. Una volta definito l’iter, l’orizzonte sarà più ampio di quello del perimetro cittadino e vedrà la messa in atto di misure di breve e lungo periodo». Nel breve individuando misure emergenziali a impatto crescente in relazione al grado di concentrazione di inquinanti in atmosfera e al numero di superamenti registrati. Nel medio e lungo, invece, agendo su una rivisitazione del sistema dei trasporti pubblici e privati, con soluzioni innovative nei Comuni della convenzione, che vadano dall’efficientamento energetico degli edifici pubblici, azione peraltro in corso a Pescara, al potenziamento delle centraline della rete ambientale e con azioni di sensibilizzazione. L’accordo punta alla prevenzione, oltre che alla lotta all’inquinamento atmosferico, condividendo politiche di mobilità vasta e ambientali comuni. Per la prima volta si potranno dare risposte a un bacino di popolazione di oltre 250mila persone. «Pescara ha già avviato il percorso del Piano urbano per la mobilità sostenibile, abbiamo adottato una delibera che indica comportamenti virtuosi da parte dei cittadini, perché questa azione non deve riguardare solo gli Enti, ma coinvolgere la comunità: l’inquinamento va contrastato con provvedimenti e con senso civico».
«Presto parleremo di convenzione e del tavolo istituzionale nato sull’inquinamento anche in Commissione Ambiente», dice il consigliere Fabrizio Perfetto, presidente dell’organismo consiliare, «Ne approfitteremo anche per fare il punto sulle azioni subito promuovibili e che si potranno estendere anche agli altri territori una volta definito l’iter e su cui l’amministrazione ha già lavorato, come l’avvio di un sistema di bike sharing, passando per una serie di azioni, dalla ciclopolitana alla definizione delle reti ciclabili, alla messa a regime di una rete energetica di ultima generazione sugli edifici pubblici e nelle scuole».