Tac fuori uso, esami spostati a Radioterapia

Ospedale: disagi per gli utenti, una macchina è stata subito riparata e l’altra tornerà in funzione oggi
PESCARA. Una Tac è stata riparata ieri e un'altra tornerà in funzione oggi. Due apparecchi di Tomografia assiale computerizzata sono andati fuori uso ieri mattina al reparto di Radiologia e, come accaduto anche nel passato, si sono registrati disagi per i circa 80 utenti che ogni giorno, anche di notte, si recano all'ospedale civile per effettuare esami radiologici addominali, osseo scheletro, cranio. Non è la prima volta che succede, nei mesi scorsi più e più volte le Tac sono rimaste ferme per consentire le riparazioni, subito effettuate, come in questo caso.
«Sono macchine e le macchine si guastano», spiega Maria Assunta Ceccagnoli, responsabile del settore comunicazione dell'azienda sanitaria, «chiediamo scusa per i disagi causati all'utenza, ma le urgenze sono state garantite utilizzando la Tac del reparto di Radioterapia e gli altri pazienti, i cui esami non hanno carattere di urgenza, li stiamo contattando uno per uno per riprogrammare una seduta aggiuntiva. In ogni caso una strumentazione è stata già riparata ieri e l'altra tornerà in funzione tra oggi e domani; i tecnici stanno già predisponendo la sostituzione di un pezzo».
Gli esami Tac in Radiologia si effettuano anche di notte, per consentire uno snellimento delle liste di attesa. Ogni giorno si effettuano una ottantina di visite, di cui circa venti in notturna. Intanto, proseguono anche i lavori di ristrutturazione, avviati nelle settimane scorse, della sala autoptica che necessita di lavori di messa a norma. Nel frattempo le autopsie, che interessano la Asl di Pescara, si svolgono all’ospedale Santissima Annunziata di Chieti. Per quanto riguarda gli interventi di riqualificazione del nuovo pronto soccorso, la cui data di avvio è slittata diverse volte, al pian terreno dell'ospedale civile, sono in via di completamento i trasferimenti dei reparti.
Gli ultimi spostamenti hanno riguardato Allergologia, che è stata divisa in due settori. Un settore è stato trasferito al settimo piano dell'ospedale, ala sud, ospite di tre locali dell'unità di terapia neurovascolare; l'altro è stato dislocato nel distretto sanitario di via Pesaro. Al settimo piano si svolgono tutte le attività allergologiche da effettuare in ambiente protetto e con adeguata copertura di primo soccorso in caso di emergenza, dai test sui veleni degli insetti ai farmaci, esami con elevato rischio clinico. In via Pesaro gli utenti potranno effettuare esami basici per tutti gli altri tipi di allergie, cutanee, alimentari e respiratorie, in particolare.
Questa settimana, è previsto il trasferimento del reparto di traumatologia, situato al pianterreno, che sarà ubicato nei locali dell'ex sportello delle cartelle cliniche e nelle adiacenze della sede dell'associazione Aido e Anaao Assomed. Il nuovo sportello delle cartelle cliniche è stato riaperto all'ingresso visitatori (nei pressi del punto informazioni) che diventerà nel futuro l'ingresso principale del rinnovato pronto soccorso.

