Tagli all’asilo, l’opposizione attacca

9 Febbraio 2023

Cappelletti: «Per evitare la riduzione del personale bastavano 10mila euro»

FRANCAVILLA. Dopo l'annunciato nuovo bando per la gestione dell'asilo nido di via Dei Piceni a Francavilla, con la riduzione di un'unità del personale e quella oraria delle 14 educatrici e della cuoca, a intervenire sulla vicenda è il consigliere di Fratelli d'Italia Rocco Cappelletti: «Togliere 2 ore settimanali e 56 euro al mese alle educatrici, insieme alla riduzione di quattro ore ogni sette giorni alla cuoca è una scelta che non può essere condivisa», dice Cappelletti, che ha affrontato la vicenda insieme agli altri colleghi dell'opposizione a partire da Giovanni Angelucci. «Parliamo di educatrici che per un part time prendono somme che non arrivano a 800 euro al mese. Addirittura la cuoca andrebbe a perdere circa 1800 euro annui, lasciando tra l'altro sguarnito un servizio e con il rischio di dover far ricorso ai cibi precotti». Poi aggiunge: «In consiglio il sindaco ha fatto delle stime che però non corrispondono alla realtà: le educatrici lavorano su due turni di cinque ore ciascuno. Quindi la proporzione tra educatrici e alunni va da 1 a 5 fino ad arrivare a 1 a 10 a seconda che si tratti di lattanti, divezzi o semi divezzi. Di certo non 1 a 3 com'è stato detto».
Intanto questa mattina è previsto un tavolo di confronto tra amministrazione e sindacati per capire quali soluzioni poter adottare, anche se il bando della durata di 2 anni più altri 2 è stato già pubblicato e il 13 febbraio scadono i termini per presentare le offerte. «A fronte della riduzione del personale, bastava che l'amministrazione stanziasse 10mila euro in più per evitare questi tagli» dice Cappelletti. «In alternativa, come accade ovunque, si poteva scegliere di far pagare qualcosa in più alle famiglie più abbienti. Per esempio, aumentare di 20 o 30 euro al mese la retta per chi supera i 50mila euro annui di reddito. In questo modo il problema non si sarebbe posto». (a.d.s.)