Taglio degli alberi, arrivano i carabinieri

21 Marzo 2024

Sit-in dei cittadini, interrotto l’intervento del Comune. Ma l’assessore spiega: sono a rischio crollo, dobbiamo andare avanti

FRANCAVILLA. Sit-in di cittadini e associazioni ieri mattina su viale Dei Pini, per dire no all’abbattimento di 12 pini disposto dall’amministrazione comunale, in quanto ritenuti a rischio caduta. Il provvedimento, adottato dopo un esame su 53 alberi presenti nella zona, si è reso necessario per preservare l’incolumità pubblica, anche in seguito al crollo di uno di questi pini, avvenuto pochi mesi fa. Proprio per questo il Comune ha commissionato a un professionista lo studio delle piante, da cui è emerso che le 12 individuate non sono più in salute, rischiano di cadere, e quindi devono essere rimosse.
Una scelta che non è stata condivisa da chi ieri mattina è sceso in strada, chiedendo soluzioni alternative. Tra loro c’era Moreno Bernini dell'associazione Buendia, che spiega: «Come prima cosa non si è tenuto conto che quella zona è coperta da un vincolo paesaggistico. Fin qui sono già state tagliate almeno sei o sette piante, e nonostante l’intervento dei carabinieri forestali che hanno momentaneamente sospeso il taglio, il rischio che si vada avanti c’è». E aggiunge: «È stato condotto un esame ordinario e non strumentale dei pini, tra l’altro non tenendo conto che questo è il periodo della nidificazione. Non a caso, tra le piante tagliate sono emersi alcuni nidi di uccelli. In tempi non sospetti, anche dopo l’abbattimento di 220 piante avvenuto lo scorso anno, abbiamo chiesto l’istituzione di una consulta che affronti temi come i cambiamenti climatici, la tutela del territorio e del verde cittadino. Se ci fosse, oggi sarebbe quello il luogo dove affrontare la discussione, piuttosto che in strada».
Spiega il vice sindaco e assessore all'Ambiente Wiliams Marinelli: «Abbiamo avuto un’interlocuzione con i carabinieri forestali, a cui abbiamo spiegato che non intendiamo sospendere i lavori, perché l’incolumità pubblica è un bene primario e va tutelata. Alla Soprintendenza abbiamo spiegato che in quella zona non ci sono vincoli e che a fronte della rimozione di 12 alberi è prevista la ripiantumazione di altri 12 pini in modo da lasciare inalterato il patrimonio arboreo della città. La nostra amministrazione non è insensibile davanti alla tutela del verde: dover tagliare dispiace sempre. Ma ci sono interessi superiori che vanno tutelati e uno di questi è la sicurezza e l'incolumità pubblica. Non possiamo lasciare lì quelle piante, con il rischio che possano cadere».