Tamponi rapidi ai turisti: così spariscono le attese

4 Agosto 2021

Accordo tra amministrazione e farmacia comunale per offrire il nuovo servizio Tocco: «Ma secondo le procedure del Green pass non è obbligatorio negli hotel»

MONTESILVANO. Tamponi antigenici senza inutili attese per i turisti che sceglieranno di soggiornare nelle strutture ricettive di Montesilvano. È questa l’ultima novità in materia di lotta al Covid e di accoglienza turistica messa in campo dall’amministrazione in sinergia con la farmacia comunale e gli albergatori cittadini. I villeggianti, infatti, avranno una corsia preferenziale che gli consentirà, qualora decidessero di sottoporsi ai test rapidi anti-Covid, attualmente non obbligatori per soggiornare negli hotel della città, di poterlo fare azzerando i tempi di attesa che rischiano di compromettere la vacanza. Ad annunciarlo è il presidente della commissione Turismo Adriano Tocco. «Per non scoraggiare i nostri turisti», spiega l’amministratore, «che nel mese di agosto arriveranno a Montesilvano, anche se secondo le nuove procedure del Green pass non è obbligatorio per chi alloggia negli alberghi, abbiamo stabilito un accordo con la farmacia comunale per una corsia preferenziale per chi decide di effettuare i tamponi». L’auspicio dell’amministrazione è che altre farmacie possano aderire all’iniziativa, così da garantire un servizio più snello per i turisti. È per questa ragione che Tocco lancia il suo appello alle altre attività di Montesilvano. «Mi auguro che questa iniziava abbia seguito in tutte le farmacie della città», sottolinea. «Siamo certi, che questo servizio sarà molto apprezzato perché favorirà i visitatori ad effettuare il tampone nelle farmacie senza tempi di attesa. Credo sia un messaggio di accoglienza verso i turisti che sceglieranno Montesilvano per le loro vacanze. Negli alberghi, attualmente, non è contemplato il green pass, e Federalberghi ha chiesto comunicazioni più precise al governo in merito alla ristorazione delle persone alloggiate».
Come ricorda Tocco, le nuove disposizioni anti-Covid dovrebbero partire da venerdì 6 agosto, ma al momento sembra non esserci direttive chiare. «Siamo in attesa di capire se chi alloggia in albergo potrà mangiare nel ristorante della struttura, esibendo o meno il Green pass», prosegue il presidente della Commissione Turismo ricordando come «tutte le strutture ricettive della città rispettino totalmente le normative anti-Covid per la sicurezza sia degli ospiti sia dei dipendenti».