Tamponi rapidi: Penne apre anche ai paesi vicini

Dopo le giornate dedicate agli studenti, si riprende oggi Possono aderire anche i residenti di Loreto e Montebello
PENNE. Riprende oggi lo screening di massa sulla popolazione pennese. Da questa mattina, dopo i due giorni di test del 5 e 6 gennaio, principalmente riservata a studenti, professori e personale scolastico, ripartono i tamponi rapidi per tutti gli altri cittadini, dai 14 anni in su. Sarà possibile effettuare il tampone rapido dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. Le persone che dovessero risultare positive saranno contattate entro le 3 ore successive al tampone.
Il sindaco di Penne, Mario Semproni, impegnato in prima linea come medico volontario nell’iniziativa, ha aperto lo screening anche ai cittadini di alcuni comuni limitrofi. Oggi e domani anche i residenti di Loreto Aprutino e Montebello di Bertona potranno effettuare gratuitamente i tamponi presso la struttura del palatenda in contrada Campetto. «Tutti i ragazzi e il personale scolastico di Montebello di Bertona sono rientrati a scuola sicuri di non essere positivi al Covid-19», sottolinea soddisfatto il sindaco di Montebello di Bertona, Gianfranco Macrini. «Siamo riusciti ad effettuare lo screening di massa grazie alla collaborazione del personale sanitario su base volontaria e alla disponibilità del Comune di Penne che ci ha accolto nella sua struttura. Oggi e domani la possibilità di effettuare il tampone sarà estesa a tutta la restante cittadinanza», conclude il sindaco Macrini. Nei primi due giorni di screening a Penne sono stati processati 1141 cittadini, tutti risultati negativi.
Se si considera una popolazione scolastica di circa 1500 persone tra liceo Luca da Penne-Mario dei Fiori, istituto tecnico Guglielmo Marconi e le due scuole secondarie di primo grado (Giardini e Paratore) c’è da essere più che soddisfatti. Naturalmente sarebbe opportuno che la popolazione pennese rispondesse in massa oggi e domani. Tanta gente teme però di risultare positiva al tampone, con la conseguente possibilità di avere problemi a lavoro. Tanti persone a partita Iva, costrette a lavorare per riportare lo stipendio a casa, preferiscono, non accusando sintomi da coronavirus, non effettuare il tampone. Un rischio che sicuramente non agevola le operazioni di monitoraggio del contagio da coronavirus, soprattutto per le persone asintomatiche.
«Oggi e domani ci aspettiamo un’adesione ancora più decisa da parte dei cittadini», sottolinea l’assessore alla sanità del Comune, Pina Tulli. Anche il Comune di Loreto Aprutino ha annunciato due giorni di screening nelle giornate del 16 e 17 gennaio.
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