Tamponi, si parte domani: oltre 4mila le prenotazioni

10 Gennaio 2021

Apertura delle tre sedi dalle 14,30. Ancora posti liberi giovedì e venerdì

PESCARA. Tamponi gratuiti, boom di prenotazioni da parte dei pescaresi: oltre 4mila in tre giorni. E il Comune estende le registrazioni per i test rapidi antigenici fino al 15 gennaio. Quindi non si concludono oggi, come previsto inizialmente. Da venerdì scorso, giorno dell’apertura della piattaforma on line, “Screening sulla popolazione” a ieri alle 18, erano 4424 le registrazioni sul sito www.comune.pescara.it . E domani si parte ufficialmente con lo screening che interesserà tutta la popolazione residente in città e i domiciliati.
Tre le sedi aperte, per eseguire i tamponi che forniscono una diagnosi di Covid positivo o negativo in 15 minuti, nell’ex stazione di Porta Nuova, al Pescara Fiere di via Tirino e al pattinodromo dei Colli. Ma sono arredate e già pronte per essere inaugurate anche le altre tre previste a San Silvestro, e palazzetto dello sport a Zanni e via Rigopiano, qualora il flusso delle registrazioni aumentasse nel corso dei prossimi giorni e qualora la Asl fornisse ulteriore personale medico e infermieristico (che come gli amministrativi saranno impegnati su base volontaria, quindi senza percepire compenso) oltre alle 100 unità pronte a occupare le postazioni a partire da domani alle 14,30. Soddisfazione per il «risultato eccellente» è stata espressa dal sindaco Carlo Masci e dal manager Asl Vincenzo Ciamponi che raccomandano ai cittadini di «rispettare gli orari e le prescrizioni di sicurezza e presentarsi al check con i documenti compilati» per evitare assembramenti e perdite di tempo.
Un prenotazione ogni 15 minuti (per uno stesso orario si possono registrare anche fino a 25 persone) sul sito istituzionale dal quale scaricare il consenso informato e il modulo dove inserire i propri dati da consegnare al personale sanitario al momento del check d’ingresso sotto i gazebo. Gli amministratori e la Asl raccomandano di presentarsi all’appuntamento con la documentazione compilata, la tessera sanitaria e il documento di riconoscimento, oltre ad essere muniti di mascherina, disinfettanti e mantenere le distanze di sicurezza dalle altre persone. Caldamente consigliata la puntualità, ma non l’arrivo in anticipo rispetto all’orario scelto al momento della prenotazione, per evitare sovraffollamenti agli ingressi.
Il sindaco Masci annuncia che saranno operativi 60 organici amministrativi del Comune e della Croce Rossa che si occuperanno di registrare i nominativi e inserire i dati di ciascun candidato ai test nel cervellone informatico dell’azienda sanitaria. La mole di informazioni raccolta servirà a capire la reale portata del monitoraggio dei tamponi sulla popolazione.
Alle 20 di ieri erano tutti esauriti, da domani a mercoledì, i posti disponibili al Pescara Fiere (40mila metri quadri di superficie messi gratuitamente a disposizione dall’imprenditore Franco Danelli), a Porta Nuova e al pattinodromo. Mentre ci sono ancora posti liberi per giovedì 14 e venerdì 15 gennaio.
Per tutta la giornata di ieri sono proseguiti i preparativi per l’allestimento dei gazebo esterni alle strutture prescelte per lo screening di massa, delle postazioni (tavoli e sede) e dei percorsi a serpentone all’interno delle sedi per agevolare il distanziamento e il rispetto di tutte le norme di sicurezza. I lavori di organizzazione delle strutture sono stati seguiti passo passo dall’assessore alla Protezione civile Eugenio Seccia che ha coordinato gli interventi dei volontari delle associazioni Infinity, Val Pescara e Modavi. Tra i volontari in azione ci saranno anche carabinieri, finanzieri e biologi.
«Se le prenotazioni andranno avanti a questi ritmi incalzanti», spiega l’assessore Seccia, «ci organizzeremo per aprire anche le altre tre sedi a Zanni, San Silvestro e via Rigopiano, che sono state già allestite. Però abbiamo bisogno di altro personale sanitario, stiamo verificando con la Asl nuovi ingressi di medici e infermieri». Ogni sanitario deciderà il numero delle ore quotidiane che potrà riservare all’attività volontaria nelle postazioni. I turni sono elaborati dal pool di dottoresse della Asl, Rita Mazzocca, a capo del coordinamento della campagna di screening; Maria Assunta Ceccagnoli, presidente dell’Ordine dei medici e Irene Rosini, presidente dell’Ordine delle professioni Infermieristiche.