Tari, arrivano le esenzioni Ecco il piano del Comune

25 Giugno 2020

Due mesi per le attività chiuse durante il lockdown e tre mesi per gli alberghi Più rate e nessun aumento per le famiglie. E agevolazioni per i commercianti

MONTESILVANO. Due mesi di esenzione della Tari per le attività chiuse durante il lockdown, tre mesi per gli alberghi, possibilità di pagare in 5 rate, agevolazioni per i commercianti che hanno visto ridurre il proprio fatturato a causa della pandemia e sgravi per i commercianti di via Roma. Sono solo alcune delle misure adottate martedì pomeriggio dal Consiglio comunale di Montesilvano che ha approvato all’unanimità le tariffe 2020 della tassa sui rifiuti.
Una manovra da circa 370 mila euro, di cui 100 mila confermati rispetto all’anno precedente e 270 mila introdotti con la delibera. Tre settimane di discussione in commissione Bilancio, tre ore di trattative prima della seduta consiliare e l’accordo è stato raggiunto anche con le minoranze che hanno approvato il documento, preventivamente emendato su proposta del gruppo di maggioranza Siamo Montesilvano e del Pd.
L’amministrazione ha scelto, nonostante l’aumento dei costi del servizio dovuto anche all’estensione del servizio porta a porta, di lasciare invariate le tariffe per le utenze domestiche, quindi per le famiglie; di confermare tutte le agevolazioni già previste nel 2019 e di aggiungerne altre per andare incontro soprattutto alle attività commerciali e artigianali. «È stato confermato il provvedimento annunciato le scorse settimane sull’esenzione del pagamento della Tari di due mensilità», spiega l’assessore Deborah Comardi, «per le attività che sono rimaste chiuse per legge a causa dell’emergenza sanitaria. Inoltre è stata introdotta un’esenzione di tre mensilità per gli alberghi, mentre le attività che sono rimaste aperte potranno richiedere l’esenzione presentando all’ufficio tributi l’istanza effettuata all’Agenzia delle entrate per l’ottenimento del contributo a fondo perduto».
Per tutti i contribuenti, sia utenze domestiche che attività, è stata poi approvata la possibilità di pagare la tassa in 5 rate (al posto delle precedenti 4 rate) con scadenza 31 luglio, 31 agosto, 30 settembre, 31 ottobre e 30 novembre.
Le attività che dovranno pagare una Tari superiore a 6mila euro potranno scegliere di effettuare il versamento in sei rate. «Un provvedimento complesso», prosegue l’assessore, «ma quando si parla di argomenti così delicati la partecipazione di tutte le forze di maggioranza e di opposizione non può che risultare positiva per la città. Il testo finale risulta notevolmente migliorato, grazie a un dialogo costruttivo che ha visto anche momenti di contrapposizione, ma senza mai abbandonare l’intento di arrivare a un obiettivo finale per il bene della nostra comunità».
A beneficiare di agevolazioni, inoltre, saranno anche i commercianti di via Roma che sono stati penalizzati dal cantiere di riqualificazione della strada nei mesi scorsi. Così come è stato aumento il tetto massimo del reddito Isee, da 7.500 a 8.500 (un componente) e da 8.000 a 9.000 euro (due componenti), per l’esenzione riservata agli utenti che presentano una disabilità al 100%.
Soddisfazione per l’intesa raggiunta con le minoranze è stata espressa anche da Valentina Di Felice, presidente della commissione Bilancio. «Con l’approvazione della delibera abbiamo voluto dare un segnale di vicinanza a quelle categorie e a tutti quei commercianti che, durante il lockdown, sono stati penalizzati nonostante l’apertura delle loro attività», evidenzia. «Siamo soddisfatti di aver raggiunto un accordo con la minoranza e di aver deciso all’unanimità un provvedimento che in questo periodo di crisi è una piccola boccata di ossigeno per l’economia della nostra città».
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