Tari, il 30 settembre è l’ultimo giorno per pagare la 3ª rata

PESCARA. Oltre al condono, si avvicina un’altra scadenza importante per i contribuenti: la terza rata della Tari. Per chi ha scelto il pagamento dilazionato della tassa sui rifiuti, si dovrà recare...
PESCARA. Oltre al condono, si avvicina un’altra scadenza importante per i contribuenti: la terza rata della Tari. Per chi ha scelto il pagamento dilazionato della tassa sui rifiuti, si dovrà recare in banca o alle Poste entro lunedì 30 settembre per effettuare il versamento.
Il pagamento dovrà avvenire con i modelli F24 precompilati che il Comune ha provveduto ad inviare a tutti i contribuenti nel marzo scorso. Qualora non fossero arrivati, oppure non tenessero conto dei fatti che determinano un diverso ammontare del tributo dovuto, il contribuente potrà effettuare il pagamento lo stesso in autoliquidazione per non incorrere nelle sanzioni previste per l’omesso o insufficiente versamento della tassa. In pratica, si dovrà effettuare il calcolo da soli.
In alternativa, c’è la possibilità di scaricare i modelli F24 direttamente dal sito del Comune (www.comune.pescara.it) cliccando sul link Cassetto fiscale e registrandosi.
Si ricorda che la tassa sui rifiuti è dovuta da chiunque possegga o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti. Sono escluse le aree scoperte e accessorie a locali tassabili e le aree condominiali.
Le precedenti rate dovevano essere versate entro il 31 marzo e 31 maggio scorsi, mentre la quarta e ultima rata dovrà essere pagata entro il prossimo 30 novembre. Invece, per chi ha optato per il versamento in un’unica soluzione avrebbe dovuto mettersi in regola entro il 16 giugno scorso.
La Tari viene corrisposta in base all’anno solare. Le tariffe si compongono di una parte fissa e di una variabile, oltre al tributo provinciale pari al 5 per cento. La parte fissa è determinata tenendo conto del costo del servizio di igiene urbana, quella variabile considerando i costi dei servizi di raccolta, trasporto e smaltimento. Sono comunque previste delle agevolazioni per particolari categorie di contribuenti.
Chi non dovesse rispettare le scadenze dei pagamenti, rischierà una sanzione pari al 30 per cento dell’imposta. Tuttavia, si potrà utilizzare lo strumento del ravvedimento operoso per ottenere una forte riduzione sulle sanzioni, purché il pagamento avvenga entro un anno dalla scadenza della tassa. (a.ben.)
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