Tari, la prima rata si paga entro luglio Sconti per i negozi

26 Marzo 2021

La giunta approva il nuovo piano con tariffe e scadenze Riduzioni per le attività che si sono fermate per il Covid

POPOLI. La giunta comunale di Popoli, guidata dal sindaco Concezio Galli, ha approvato il nuovo Piano finanziario per la tassa rifiuti che contiene tariffe e scadenze dei pagamenti per quest’anno.
Anche per il 2021 sono state previste dall’amministrazione forti agevolazioni per aiutare tutte quelle attività che sono state costrette a fermarsi a causa dell’emergenza Covid e hanno subìto una riduzione degli incassi. Inoltre, i versamenti sono stati dilazionati in cinque rate, l’ultima delle quali si dovrà versare entro fine marzo dell’anno prossimo. La prima scadenza della Tari di quest’anno, invece, è stata fissata per il prossimo 31 luglio. Ma ecco, in sintesi, cosa stabilisce il Piano approvato alcuni giorni fa dalla giunta comunale.
Partiamo dalle scadenze per chi deciderà di versare la tassa sui rifiuti in maniera dilazionata. La prima rata, dunque, dovrà essere pagata entro il 31 luglio; la seconda, entro il 30 settembre, la terza, entro il 30 novembre. Poi, si andrà all’anno prossimo: la quarta, entro il 31 gennaio; la quinta, entro il 31 marzo.
Per quanto riguarda le agevolazioni, l’amministrazione comunale anche per quest’anno ha previsto delle riduzioni differenziate per le partite Iva attive sul territorio, in proporzione al minor gettito di fatturato del 2020, registrato a causa delle chiusure disposte a seguito dell’emergenza sanitaria.
Questi sconti saranno così suddivisi: il 100 per cento dell’importo da pagare, quindi l’esenzione totale, per i centri scommesse, circoli, associazioni e palestre; l’80 per cento, per bar, ristoranti e agenzie di viaggio; il 50 per cento, per i negozi di abbigliamento e di calzature; il 40 per cento, per gli estetisti, fisioterapisti, hotel, bed&breakfast e grossisti alimentari; il 30 per cento, per tutte le altre categorie merceologiche. Restano, infine, fissate le altre agevolazioni previste nel Regolamento Iuc: abitazioni con un unico occupante (riduzione del 20 per cento); abitazioni occupate da residenti all’estero (due terzi del tributo); fabbricati rurali (30 per cento).
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