Tasi, la tassa sull’abitazione si calcola sul sito del Comune

4 Giugno 2014

SAN GIOVANNI TEATINO. Si avvicina la scadenza della prima rata della Tasi, il nuovo balzello sull’abitazione principale, da pagare entro il 16 giugno. Non essendo previsto per legge l’invio a...

SAN GIOVANNI TEATINO. Si avvicina la scadenza della prima rata della Tasi, il nuovo balzello sull’abitazione principale, da pagare entro il 16 giugno.

Non essendo previsto per legge l’invio a domicilio del bollettino precompilato, il Comune di San Giovanni Teatino ha messo a disposizione dei contribuenti sul sito internet istituzionale un calcolatore on line, simile a quello impiegato per conteggiare l’Imu, che consente di verificare l’importo da versare, sulla base di alcuni dati che devono essere inseriti dall’utente del servizio, dalla rendita catastale e classificazione dell’immobile all’aliquota stabilita dall’ente di residenza, che il consiglio comunale di San Giovanni Teatino ha fissato all’1,7 per mille.

Una volta calcolata la somma, i contribuenti potranno anche stampare il modello F24 semplificato da utilizzare per il pagamento della tassa, a scelta tra servizi di home banking on line, all’ufficio postale o sportello bancario. Il calcolatore Tasi è disponibile sulla home page del sito http://www.comunesgt.gov.it/, cliccando sul link indicato nell’avviso del Comune.

«La società di riscossione FbTributi», precisa l’amministrazione municipale, «non invierà il bollettino per il pagamento in quanto, come per l'Imu, la legge prevede la dichiarazione del proprietario e l'autoliquidazione tramite F24».

Saranno quindi i cittadini a doversi attivare, come per l’Imu, per calcolare l’importo e poi procedere al versamento dell’imposta. In alternativa al calcolatore on line, i contribuenti poco pratici di computer e web per il conteggio della Tasi possono recarsi presso un centro autorizzato di assistenza fiscale (Caaf).

Sempre sul fronte dei tributi, il Comune di San Giovanni Teatino ha reso noto che per la nuova tassa sui rifiuti, la Tari che debutta quest’anno al posto della Tares ex Tarsu, ci sarà una tolleranza di alcuni giorni per il pagamento della prima rata, scaduta il 30 maggio. «In considerazione del fatto che i bollettini inviati dalla FbTributi negli scorsi giorni sono arrivati con ritardo nelle case», illustra una nota del Comune, «si avverte la cittadinanza che il versamento della prima rata della Tari può essere effettuato anche nei giorni successivi senza dare luogo a maggiorazioni», conclude la nota del Comune.

Gabriella Di Lorito

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