Tassa di soggiorno D’accordo anche FdI

20 Novembre 2019

MONTESILVANO. Sì alla tassa di soggiorno, ma solo dopo aver messo a punto un piano turistico strategico condiviso con gli operatori del settore. È questo il punto di vista dei rappresentanti...

MONTESILVANO. Sì alla tassa di soggiorno, ma solo dopo aver messo a punto un piano turistico strategico condiviso con gli operatori del settore. È questo il punto di vista dei rappresentanti abruzzesi di Fratelli d’Italia in merito all’introduzione dell’imposta alla quale la giunta De Martinis sta lavorando, seppur con il parere contrario degli albergatori. «Siamo tendenzialmente favorevoli alla tassa di soggiorno che l’amministrazione comunale di Montesilvano intende introdurre, ma a condizione che ci sia preliminarmente un piano strategico territoriale per il sostengo dello sviluppo turistico, condiviso con gli operatori del settore», commenta il capogruppo regionale Fdi Guerino Testa, che condivide questa linea con i consiglieri comunali di Montesilvano Marco Forconi e Francesco Di Pasquale, con il coordinatore cittadino Pasquale Cordoma, e il coordinatore provinciale Stefano Cardelli.
«È assolutamente necessario attivare un tavolo di confronto qualificato e partecipato da tutti gli operatori del settore turismo», prosegue Testa, «in merito alle linee di intervento da adottare. Questo approccio, supportato da un’analisi dei fenomeni collegati alla domanda e all’offerta turistica, permette di individuare gli aspetti di maggiore competitività e quelli che rappresentano invece le principali criticità, e di trovare soluzioni percorribili al riequilibrio dell’offerta turistica nel suo complesso». In questa direzione, il documento strategico rappresenta per Cardelli «il passaggio preventivo e imprescindibile per attuare un’adeguata politica turistica, e solo in un momento successivo sarà possibile valutare l’opportunità di inserire l’imposta di soggiorno». (a.l.)