Tassa di soggiorno di un euro: «Così si rilancia il turismo»

MONTESILVANO. «La tassa di soggiorno non è una punizione o un’avversione, ma ci consentirà di avere più fondi da investire sulla città». Questo il pensiero dell’assessore al Turismo Deborah Comardi e,...
MONTESILVANO. «La tassa di soggiorno non è una punizione o un’avversione, ma ci consentirà di avere più fondi da investire sulla città». Questo il pensiero dell’assessore al Turismo Deborah Comardi e, più in generale, della giunta del sindaco Ottavio De Martinis in merito all’imposta che l’amministrazione comunale sta programmando di inserire in città. Ed è proprio per affrontare il tema con la categoria maggiormente interessata dall’iniziativa che ieri mattina l’esponente della giunta ha incontrato una delegazione di albergatori che nei giorni scorsi si erano detti contrari alla tassa.
«Abbiamo presentato un progetto per la città che riguarda il rilancio del turismo», ha spiegato Comardi, «per le tre fasce di mercato più interessate: famiglia, anziani e polo congressuale. Fasce da tutelare offrendo loro servizi di maggiore qualità, eventi e infrastrutture riqualificate». L’assessore ha posto l’accento sui programmi dell’amministrazione in merito alla riqualificazione di alcune zone e di alcune strutture della città che sarebbero decisamente più sostenibili a livello economico, introducendo la tassa di soggiorno. «Abbiamo richiesto un inserimento del Pala Dean Martin nel Masterplan Abruzzo per la sua riqualificazione, ma una volta ristrutturato l’involucro, si dovrà fare promozione per attrarvi congressi e grandi eventi», ha spiegato. «Inoltre c’è il teatro del Mare che non è degno di una località turistica di qualità, quindi si dovrà realizzare una struttura sicura e dignitosa, che possa ospitare artisti di rilievo. Si dovrà effettuare un’azione di riqualificazione della riviera e ancora procedere con un intervento di destagionalizzazione, con operazioni che interesseranno anche Montesilvano Colle, facendolo diventare location di mercatini natalizi come accade in borghi omologhi delle Marche, che d’inverno hanno una stagione viva e frequentata». L’obiettivo dell’amministrazione è quello di valorizzare il turismo in tutte le sue sfaccettature, ma per realizzare progetti ambiziosi servono risorse economiche difficili da reperire nei bilanci di un Comune. «La tassa proposta è di un euro e servirà per dare spazio e corpo alla promozione e a piani mirati al rilancio del turismo», ha sottolineato ancora Comardi. «Finora abbiamo dimostrato competenza ed esperienza per far decollare Montesilvano e vogliamo continuare su questa strada». L’assessore ha poi annunciato che, nei prossimi giorni, verrà riattivata la consulta del Turismo, il tavolo di lavoro introdotto durante l’amministrazione Maragno, «per formalizzare le proposte dettate dalle esigenze degli albergatori che», ha ricordato Comardi, «restano i principali attori dell’industria turistica locale insieme ai balneatori».

