Tassa rifiuti, Imu e Tasi: si pagano entro domani
Corsa contro il tempo per evitare il rischio di sanzioni fino al 30% dell’imposta La Tari deve essere versata solo da chi ha scelto il saldo in un’unica soluzione
PESCARA. Domani è il tax day, ossia il giorno in cui si dovranno pagare tre imposte locali: la Tari, l’Imu e la Tasi. Dopodiché, si rischieranno sanzioni fino al 30 per cento dell’imposta. In realtà la scadenza era fissata per oggi, 16 giugno, ma è slittata di un giorno perché coincideva con la domenica.
I cittadini, dunque, si dovranno recare in banca o alle Poste per mettersi in regola. Sono interessati al pagamento di Imu e Tasi circa 74mila contribuenti, mentre per la Tari sono potenzialmente 60mila, ma bisogna considerare che in molti hanno scelto il pagamento rateale e la scadenza di domani riguarda esclusivamente coloro che hanno deciso di versare la tassa sui rifiuti in un’unica soluzione. Ma ecco una breve guida per chi è interessato al pagamento di questi tributi comunali.
TASSA SUI RIFIUTI. Dovranno, quindi, recarsi agli sportelli delle banche o degli uffici postali solo i contribuenti che hanno deciso di pagare la Tari di quest’anno tutta in una volta. Per pagare a rate le scadenze sono diverse. Le prime due sono già scadute il 31 marzo e il 31 maggio scorsi. I termini per la terza e quarta rata, invece, sono fissati al 30 settembre e 30 novembre prossimi.
Il pagamento in un’unica soluzione deve avvenire tramite uno dei modelli F24 precompilati inviati dal Comune nel marzo scorso. Qualora non fossero stati recapitati, oppure non dovessero tenere conto dei fatti che determinano un diverso ammontare del tributo dovuto, il contribuente potrà provvedere al pagamento in autoliquidazione calcolando da solo l’importo, oppure scaricando il modello F24 precompilato cliccando sul link «Cassetto fiscale», presente sul sito del Comune (www.comune.pescara.it) e registrandosi.
IMU. L’imposta è dovuta dai proprietari di immobili, diritti reali di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie anche se non residenti nel territorio di Pescara. Sono assoggettabili al pagamento dell’Imu i fabbricati, aree fabbricabili e terreni a qualsiasi uso destinati, compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta un’attività di impresa. L’Imu non si applica, invece, alle abitazioni principali, ad eccezione di quelle classificate in categorie di lusso, ossia A/1, A/8 e A/9 e sulle pertinenze di queste accatastate come C/2, C/6 e C/7.
Entro domani, dovrà essere versata la prima rata pari al 50 per cento dell’importo totale. Il saldo, ossia l’altro 50 per cento, dovrà essere pagato entro il 16 dicembre prossimo.
TASI. Questo tributo deve essere versato da chiunque possegga o detenga a qualsiasi titolo fabbricati, aree edificabili, con esclusione dei terreni agricoli. Sono esentati dal pagamento i proprietari o possessori di immobili adibiti ad abitazioni principali e relative pertinenze accatastate in C/2 (cantine), C/6 (garage) e C/7 (tettoie). Come per l’Imu, si dovrà pagare entro domani il 50 per cento dell’imposta ed entro il 16 dicembre il saldo.
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