Tassa rifiuti, in arrivo uno sconto per le attività bloccate dal Covid

L’amministrazione comunale ridurrà del 25 per cento la tariffa applicata ai negozi, ai bar e ai ristoranti Prevista la sospensione del pagamento della seconda rata di maggio per usufruire dell’agevolazione
PESCARA. Sono in arrivo altri sconti sulla Tari per le imprese e le attività commerciali che si sono dovute fermare, o hanno deciso di farlo volontariamente, durante l’emergenza Covid. Giovedì il sindaco Carlo Masci e l’assessore ai tributi Eugenio Seccia porteranno in consiglio comunale una delibera che prevede una riduzione del 25 per cento sulla tariffa variabile dell’imposta annua e la sospensione del pagamento della seconda rata, la cui scadenza è fissata al 31 maggio. Eventuale conguaglio dovrebbe avvenire con la quarta e ultima rata di novembre. Per chi dovesse decidere di pagare la tassa sui rifiuti in un’unica soluzione, potrà calcolare il nuovo importo applicando lo sconto del 25 per cento sulla tariffa variabile. In alternativa si potrà pagare il vecchio importo e utilizzare il credito riducendo le rate del 2022. Il provvedimento, che approderà entro domani in commissione Finanze, presieduta da Salvatore Di Pino, è simile più o meno a quello approvato alla fine dello scorso anno. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di aiutare le cosiddette utenze non domestiche, ossia imprese, bar, ristoranti e negozi, che sono state costrette e fermare le loro attività durante l’emergenza coronavirus.
Per mettere a punto la delibera attuale sono al lavoro, oltre al dirigente della Ragioneria generale Andrea Ruggieri , all’assessore Eugenio Seccia e al presidente Salvatore Di Pino, anche il presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli, il quale ha già convocato l’assemblea civica per giovedì per l’esame e l’approvazione del documento.
Ma ecco cosa prevede il provvedimento suscettibile, tuttavia, di qualche correzione. «È in fase di redazione», ha spiegato Seccia, «la delibera che sospenderà la seconda rata della Tari. Abbiamo atteso il 21 maggio scorso, giorno di pubblicazione del decreto Ristori bis del governo per lavorare su questa nuova misura a sostegno delle utenze non domestiche. Verrà rinviato al 30 novembre il conguaglio del pagamento delle due rate, la prima già sospesa a marzo e la seconda adesso a maggio».
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