«Tassa rifiuti, servono più esenzioni per i disabili»

24 Luglio 2014

MONTESILVANO. Elevare la soglia per l’esenzione ai disabili per la Tari a 10 mila euro. È la richiesta del presidente dell’associazione Carrozzine determinate Claudio Ferrante che, all’indomani dell’a...

MONTESILVANO. Elevare la soglia per l’esenzione ai disabili per la Tari a 10 mila euro. È la richiesta del presidente dell’associazione Carrozzine determinate Claudio Ferrante che, all’indomani dell’appello lanciato dal gruppo L’Atracittà-Montesilvano sull’argomento, chiede all’amministrazione di non privare la categoria di un beneficio importante. «Nel 2010 dopo grandi battaglie», ricorda Ferrante, «le nostre richieste erano state accolte dall’ex assessore alle Finanze Emidio Di Felice che modificò il regolamento Tarsu e molte persone con disabilità grave ottennero l’esenzione della tassa sulla spazzatura». Ora alla luce delle nuove tariffe approvate dal commissario prefettizio, che vedono la soglia Isee ferma a 7mila euro, l’associazione torna a far sentire la propria voce. «Con questo provvedimento molte famiglie con gravissime disabilità saranno costrette a pagare la Tari», sottolinea. «Tenere in considerazione un Isee così basso significa escludere anche solo chi vive con l’indennità di accompagnamento e ha ereditato o è proprietario di un piccolo immobile. Non viene tenuto in considerazione nemmeno l’indice Istat, o altri parametri». Per questo, secondo Ferrante è necessario almeno aumentare la soglia di esenzione a 10 mila euro: «Se non si vuole ampliare la platea dei beneficiari», prosegue, «chiediamo anche noi al sindaco, all’assessore e all’intero consiglio comunale almeno di tenere in considerazione i parametri adottati precedentemente. In un momento come questo, in cui è diventato un lusso persino effettuare la riabilitazione, per non parlare di tutto il resto, sarebbe un’ulteriore ingiustizia per il mondo della disabilità grave». (a.l.)