Tassa rifiuti, tariffe meno care per il 2021: allo studio mini tagli

15 Gennaio 2021

Registrati risparmi sul servizio di gestione dei rifiuti urbani I tecnici in commissione: «Serviranno per ridurre l’imposta»

PESCARA. Buone notizie per i contribuenti chiamati a pagare anche quest’anno la tassa sui rifiuti. Il Comune sta studiando la possibilità di ridurre lievemente le tariffe, grazie ai risparmi sul servizio di smaltimento e raccolta.
La decisione, però, non è stata ancora presa. Quello che è certo è che non ci saranno aumenti. È ciò che è emerso mercoledì scorso durante la seduta della commissione Garanzia e controllo, presieduta da Piero Giampietro, dedicata alla Tari. Giampietro ha convocato i tecnici dell’ente per conoscere il motivo del ritardo nell’emanazione delle tariffe della Tari, approvate negli anni passati nel mese di dicembre prima del bilancio di previsione.
Il ritardo, hanno spiegato i tecnici, sarebbe dovuto al nuovo sistema di calcolo delle tariffe, imposto dall’Arera (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) a tutti i Comuni, che viene collegato ai costi effettivi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani.
I piccoli risparmi registrati dall’amministrazione comunale, quindi, dovrebbero essere utilizzati per una mini riduzione delle tariffe, in alcuni casi, di pochi centesimi.
Durante la seduta è stata affrontata anche la questione del conguaglio programmato per i contribuenti che nel 2020 non hanno pagato la quarta rata della Tari.
Si tratta di quelle utenze non domestiche, come bar e ristoranti, che hanno dovuto sospendere, o hanno sospeso in maniera volontaria, l’attività durante il periodo del lockdown, cioè tra marzo e maggio 2020. A questi contribuenti, il Comune ha concesso uno sconto pari al 25 per cento calcolato sulla quota variabile della tassa annuale.
Per consentire l’applicazione della riduzione, l’amministrazione ha deciso di sospendere la quarta rata, in scadenza il 30 novembre scorso, con l’intenzione di effettuare un conguaglio con la prima rata di quest’anno per le eventuali somme a debito o a credito.
In proposito, i tecnici dell’ente hanno confermato che il conguaglio avverrà con la prima rata di quest’anno in scadenza entro il 31 marzo, salvo proroghe. In pratica, la società comunale addetta alla riscossione, Adriatica risorse, dovrebbe inviare i bollettini già precompilati con gli importi delle rate del 2021 con l’aggiunta dell’eventuale conguaglio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA