Tassa sui rifiuti, riduzioni a Manoppello

19 Agosto 2021

Sconti in bolletta per tutte le utenze domestiche e per le attività chiuse durante l’emergenza Covid

MANOPPELLO. A Manoppello oltre 90mila euro di agevolazioni Tari 2021 per utenze domestiche e attività economiche.
Si tratta di riduzioni direttamente in bolletta, non va presentata alcuna istanza al Comune. Lo ha stabilito la delibera approvata dalla giunta comunale del sindaco Giorgio De Luca, che prevede riduzioni anche per l’anno 2021 sulla tassa rifiuti, con aiuti per tutte le utenze domestiche e per le attività commerciali chiuse, o parzialmente chiuse, durante l’anno, a causa dell’emergenza sanitaria.
Nello specifico tutte le utenze domestiche vedranno un taglio del 10 per cento sul dovuto, mentre alle attività colpite dagli effetti dell’emergenza sanitaria da Covid-19 verrà detratta una somma pari al 40% sul totale dell’imposta.
«Grazie a un lavoro puntuale della responsabile dell’area finanziaria Ornella Di Pietrantonio e dell’ufficio comunale tributi», spiega l’assessore al Bilancio Antonio Costantini, «e potendo contare su fondi appositamente stanziati dallo Stato per circa 90mila euro totali, siamo riusciti a redistribuire gli aiuti, venendo incontro da un lato a tutte le utenze domestiche e, dall’altro, alle attività che non hanno lavorato durante l’anno perché colpite dagli effetti della pandemia. È importante ricordare», conclude l’assessore Costantini, «che per ottenere le riduzioni previste, cittadini ed esercenti non dovranno presentare alcuna istanza al Comune. Le agevolazioni saranno descritte direttamente in bolletta alla voce Riduzione Covid e dunque decurtate sul totale dell’importo dovuto da ciascuna utenza».
Le scadenze fissate per la Tari 2021 sono al 31 agosto, 31 ottobre e 31 dicembre; gli utenti potranno scegliere di pagare in un’unica soluzione oppure in tre diverse rate. Tale misura si aggiunge ad altre già applicate nel 2020, quando a commercianti, ditte e pubblici esercizi di Manoppello che hanno avuto attività chiuse a causa dell’emergenza sanitaria, è stato riconosciuto un rimborso della Tassa Rifiuti quale contributo compensativo a parziale ristoro di quanto dovuto, grazie a circa 30 mila euro di fondi.
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