Tassa sui rifiuti, sconti in arrivo per le famiglie

Città Sant’Angelo. L’ultimo bilancio dell’amministrazione Florindi abbassa la Tari e lascia invariate Imu, Tasi e Irpef. Previste agevolazioni anche per le imprese
CITTÀ SANT’ANGELO. Nessun aumento delle tasse, diminuzioni e sconti sulla tariffa per i rifiuti: l’ultimo bilancio dell’amministrazione Gabriele Florindi approvato ieri in consiglio comunale, si adatta alla rivoluzione imminente del servizio di raccolta e, nel contempo, riduce gli importi con un occhio di riguardo per le famiglie, in particolare se virtuose. «Tutte le aliquote resteranno invariate», spiega l’assessore al Bilancio Denia Di Giacomo, «abbiamo evitato qualsiasi aumento di Imu, Tasi e Irpef. E addirittura sulla Tari ci sono delle diminuzioni, soprattutto per le utenze domestiche».
Due esempi concreti: la tariffa per una famiglia di tre persone con un appartamento di 100 metri quadrati scende da 255 a 223 euro. Se la famiglia invece è di quattro persone, si scende da 301 a 260 euro. «Restano confermate poi tutte le agevolazioni e gli sconti sulla Tari già in essere», prosegue Di Giacomo, «ad esempio la riduzione prevista per la famiglia che richiede, e utilizza, la compostiera, gratuitamente ritirabile facendo richiesta alla Linda». Altre agevolazioni sono previste per chi conferisce rifiuti all’Ecocentro di Piano di Sacco, e ovviamente per chi differenzia, attraverso le nuove isole ecologiche informatizzate, installate pochi giorni fa nel centro storico angolano.
A partire dal mese di marzo dovrebbero entrare in funzione i nuovi contenitori informatizzati, in grado di riconoscere le buste consegnate ai nuclei familiari del centro storico, e dunque di monitorare il conferimento dei rifiuti e, allo stesso tempo, aiutare la differenziazione. Sono previste inoltre agevolazioni per le case con un unico occupante. Riduzioni biennali del 20% per le famiglie composte da giovani coppie (fino a 35 anni) o persone oltre i 60 anni di età, che decidono di andare a vivere nel centro storico angolano o di Villa Cipressi.
«Sono agevolazioni confermate per andare incontro alle fasce più deboli della popolazione», chiarisce l’assessore, «ma soprattutto sperando di invogliare le coppie a trasferirsi nei nostri centri storici».
C’è anche un capitolo dedicato alle imprese: riduzioni del 20% per i primi tre anni di attività a favore delle imprese che nascono o si trasferiscono nel centro storico, oppure se aumentano di una unità il numero di dipendenti. Stesse agevolazioni anche per le imprese a Piano di Sacco, alla condizione aggiuntiva che però «si qualifichino come imprese green», ossia che intervengono sul proprio processo produttivo attraverso tecnologie a ridotto impatto ambientale, con «benefici diretti sull’ambiente, in quanto sono ridotti al minimo gli impatti sul territorio». Riduzioni del 20% anche per alberghi, agriturismi, strutture ricettive con alloggi e ristorazione, ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie e pub. Un bilancio che in qualche misura conferma la linea degli anni precedenti, in vista poi della transizione che ci sarà dopo il rinnovo del consiglio comunale e l’elezione del nuovo sindaco in primavera.
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