Tasse locali, domani scade il condono

14 Maggio 2018

Ultimi due giorni per accedere alla sanatoria. I contribuenti interessati sono 31.500, ma finora sono arrivate 80 domande

PESCARA. Ultime 48 ore per accedere alla sanatoria dei tributi locali e delle multe non pagate negli ultimi 17 anni. Domani, scadrà il termine per presentare le domande, dopodiché non sarà più possibile usufruire di questa sorta di condono che consente di cancellare tutti i debiti dei contribuenti nei confronti del Comune.
La sanatoria, chiamata in gergo tecnico definizione agevolata delle entrate comunali, era stata già aperta l’anno scorso, ma non aveva fatto registrare un grande successo. E anche stavolta, il condono bis è partito male. Le domande presentate al Comune fino a mercoledì scorso, tramite posta certificata o consegna diretta, erano circa un’ottantina. Lo ha rivelato la dirigente ai Tributi Maria Gabriella Pollio. È probabile, tuttavia, che i contribuenti si decidano all’ultimo momento ad accedere alla sanatoria.
I numeri, del resto, fanno ben sperare. Secondo i calcoli degli uffici comunali, le cartelle rottamabili sono circa 55.000. I contribuenti interessati al condono dei tributi locali sono 31.500, di cui 27.800 persone fisiche e 3.700 imprese e società.
Questa sanatoria, comunque, rappresenta un’occasione per i contribuenti che hanno un debito nei confronti del Comune per non aver pagato uno o più tributi. Oggetto della definizione agevolata sono tutte le imposte comunali, come l’Imu, Ici, Tasi, Tari, Tarsu, Cosap, imposta sulle affissioni. Sono condonabili anche le multe elevate per violazione del Codice della strada.
Possono presentare domanda tutti i contribuenti che hanno un debito pendente nei confronti del Comune per il mancato o parziale pagamento dei tributi e che abbiano ricevuto ingiunzioni di pagamento notificate dal primo gennaio del 2000 al 16 ottobre del 2017. La convenienza sta nel fatto che si può estinguere il debito senza dover corrispondere le sanzioni, che in alcuni casi fanno raddoppiare gli importi da pagare. Ovviamente, per le multe vengono cancellati solo gli interessi.
I contribuenti che intendono accedere alla sanatoria devono, quindi, presentare o inviare la domanda compilata scaricabile dal sito del Comune. Entro il prossimo 30 giugno, l’ente indicherà l’ammontare da versare, gli importi delle rate e le relative scadenze.
Si può infatti decidere se fare un versamento unico entro il prossimo 31 luglio, oppure dilazionare il pagamento fino ad un massimo di cinque rate. La prima, sempre con scadenza 31 luglio; la quinta ed ultima entro il 30 settembre di quest’anno.
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