Tasse ridotte per chi costruisce «Così ripartirà il settore in crisi»

16 Febbraio 2021

PESCARA. È in arrivo una riduzione delle tasse per chi costruisce. Una delibera, presentata dell’assessore all’edilizia Isabella Del Trecco e che andrà domani all’esame del consiglio comunale,...

PESCARA. È in arrivo una riduzione delle tasse per chi costruisce. Una delibera, presentata dell’assessore all’edilizia Isabella Del Trecco e che andrà domani all’esame del consiglio comunale, prevede un taglio dei costi applicati alle imprese e ai cittadini che realizzano nuovi fabbricati utilizzando le norme del Decreto sviluppo.
Il provvedimento prevede di applicare, in via straordinaria, alle pratiche presentate tramite il portale telematico, dal primo gennaio scorso e fino alla fine dell’anno, «una riduzione del 35 per cento», si legge nel provvedimento, «degli importi legati alle monetizzazioni degli standard per gli interventi in applicazione della legge regionale numero 40 del 2017». La legge regionale a cui si fa riferimento è il Decreto sviluppo, che prevede la possibilità di incrementare le cubature in caso di abbattimento di vecchi fabbricati e la costruzione di nuovi.
In particolare, la legge prevede che il rilascio del permesso di costruire comporti la corresponsione di un contributo commisurato all’incidenza degli oneri di urbanizzazione, nonché al costo di costruzione».
Il taglio, in realtà, è consentito da una legge nazionale, entrata in vigore nel luglio dell’anno scorso. Un articolo di questo provvedimento prevede di applicare una riduzione del 20 per cento (percentuale incrementabile dai Comuni fino alla completa esenzione degli oneri) al contributo di costruzione, con l’obiettivo di agevolare gli interventi di rigenerazione urbana, di ristrutturazione, di recupero e riuso degli immobili dismessi o in via di dismissione.
In base a questa norma, l’amministrazione comunale aveva già deciso, il 14 ottobre scorso, di ridurre temporaneamente, fino al 31 dicembre scorso, gli oneri gravanti sulle pratiche edilizie. Ora l’incentivo riguarda la monetizzazione degli standard legati alle sole richieste presentate in base al Decreto sviluppo. Il provvedimento è stato già approvato in commissione Gestione del territorio con i voti della maggioranza, mentre il centrosinistra e il Movimento 5 Stelle si sono astenuti. L’opposizione teme che l’applicazione dello sconto possa incentivare un aumento del consumo di suolo.
La delibera, oltre a disciplinare la riduzione del contributo di costruzione, stabilisce che, «nei casi di riduzione dei costi già previsti da altre normative per specifiche condizioni, si applichi la massima riduzione dell’onere senza effetti cumulativi».
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