Tassista aggredito in stazione, il prefetto convoca la categoria

14 Maggio 2023

Fissati due incontri per martedì. Il primo con Di Vincenzo, il secondo con la commissione comunale L’assessore Albore Mascia: «Vogliamo cercare soluzioni per tutelare chi lavora, soprattutto di notte»

PESCARA. Il prefetto Giancarlo Di Vincenzo e l’assessore comunale alla Mobilità, Viabilità e Trasporti Luigi Albore Mascia rispondono all’appello lanciato dal Cotape, il consorzio che riunisce 40 tassisti. Dopo l’aggressione di uno di loro, avvenuta di notte davanti alla stazione, la categoria ha espresso grande preoccupazione perché non sempre le condizioni di lavoro sono quelle ottimali, dal punto di vista della sicurezza, soprattutto per i comportamenti di alcuni clienti minacciosi e violenti. E qualcuno ha paura a svolgere l’attività di notte, non se la sente di continuare a rischiare.
Due diversi incontri sono stati convocati per martedì, annuncia Albore Mascia. «Con il sindaco Carlo Masci», dice, «abbiamo favorito un incontro con il prefetto, che ha subito accolto l’istanza e martedì mattina riceverà i rappresentanti di categoria». Poi, nel pomeriggio, alle 16.30, si riunirà la Commissione taxi, presieduta proprio da Albore Mascia, «per un confronto sullo stato della sicurezza nell'area della stazione centrale e in generale per chi svolge il servizio pubblico».
L’aggressione avvenuta tra domenica e lunedì scorsi fotografa una serie di vessazioni che i tassisti sono stanchi di subire. E chiedono più controlli. «Alcuni rom», hanno denunciato dal Cotape dopo il pestaggio, «ci chiamano, ci minacciano se non li andiamo a prendere, ci fanno aspettare, decidono loro se pagare e quanto pagare e prendono a calci le nostre auto. Accade a Pescara e a Montesilvano». Una settimana fa è accaduto anche di peggio. Un tassista ha invitato due clienti rom, già conosciuti (anche dalle forze dell’ordine), a rivolgersi a un suo collega: lui non poteva accompagnarli a destinazione perché era già impegnato con una prenotazione. I due, che pretendevano un trasporto gratuito a Rancitelli, lo hanno aggredito: uno lo ha bloccato, afferrandolo da dietro (era seduto sul sedile posteriore) e l’altro ha cominciato a prenderlo a cazzotti, colpendolo in volto. Il malcapitato ha provato a liberarsi dalla presa e quando è riuscito a farlo aveva il sangue che gli scendeva dal volto e un occhio gonfio. I rom, un 49enne e un 36enne di Villa del fuoco e a Fontanelle, si sono allontanati a piedi, come ha visto un altro tassista, che li ha inseguiti e li ha segnalati alla polizia. Le pattuglie della squadra Volante sono arrivate rapidamente, hanno bloccato i due e li hanno arrestati per tentata estorsione e lesioni. La vittima, intanto, è finita in ospedale per essere medicata. Un fatto che ha preoccupato moltissimo tutti i colleghi, tanto più che la sera prima avevano trovato una chiazza di sangue (ma non sanno l’origine) davanti alla loro postazione: ora temono per la propria incolumità e nello stesso tempo consapevoli della necessità di assicurare il servizio di notte. Lo sa bene il Comune. «L’episodio», dice una nota di Palazzo di città, «torna a proporre il problema della vivibilità di quella zona sia per i cittadini, che per i viaggiatori, che per le persone che hanno lì la base delle loro attività. Sono le ore notturne quelle in cui la sicurezza degli operatori è più a rischio». Nel corso dell’incontro «saranno esaminate le richieste dei rappresentanti dei tassisti, le valutazioni delle associazioni di consumatori, anche in base a quanto previsto dagli accordi e dal tariffario recentemente rinnovato». Albore Mascia commenta di «voler cercare soluzioni che possano garantire, soprattutto nelle ore notturne, una maggiore sicurezza». Nella stessa zona, a pochi metri, la Volante è intervenuta all’inizio del mese anche per bloccare e poi arrestare due parcheggiatori abusivi romeni di 32 e 34 anni che hanno chiesto soldi a un giovane. Stava parcheggiando e ha rifiutato di pagare per cui i due lo hanno minacciato e colpito la vettura. Poco dopo la polizia li ha fermati.