Tavolini per la movida, trovato un accordo

5 Febbraio 2023

Patto tra i gestori dei locali e l’amministrazione: entro un mese nuove regole sui posti all’aperto

PESCARA. Modificare, uniformare e semplificare tutte le norme inserite nei vari regolamenti comunali che hanno a che fare con l’occupazione del suolo pubblico entro un mese, trovando un punto di equilibrio tra le esigenze dell’amministrazione e quelle delle imprese. È l’accordo che si è trovato venerdì tra Comune e associazioni di categoria. Dopo la commissione di fuoco dei giorni scorsi per via delle norme applicate recentemente che di fatto dimezzano tavolini e sedie da collocare all’aperto, il sindaco Carlo Masci, il presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli e l’assessore alle Attività produttive Alfredo Cremonese hanno incontrato i referenti delle associazioni: presenti Gianni Taucci, direttore di Confesercenti, Fabrizio Vianale, direttore di Confartigianato, Riccardo Padovano, presidente di Confcommercio insieme a Carlo Miccoli, della Federazione pubblici esercizi, Dino Lucente di Casartigiani e Angelo Allegrino di Ascom Abruzzo.
«Ci sono dei passaggi completamente diversi da altre città», commenta Taucci, «e quindi vanno fatte delle modifiche che rientrano in un contesto di equilibrio tra le priorità comunali e delle imprese. Si parte dal concetto di occupazione del suolo pubblico dei tavolini, fino alla riorganizzazione dei territori per lo spazio da occupare come anche le norme di igiene da semplificare. E tutto questo dovrà essere chiuso entro febbraio».
«Finalmente è chiara la volontà di condividere con noi la parte normativa di tutti i regolamenti che incidono sul suolo pubblico, e quindi di accogliere le nostre osservazioni», aggiunge Vianale che ha portato ad esempio l’atto approvato dal Comune di Rimini che raddoppia l’occupazione del suolo pubblico in città. «Chi rappresenta le imprese vuole uno spazio, compatibile con codice della strada, ma che possa consentire una libertà di attività in un momento così particolare. È un venirsi incontro reciproco».
«Bisognerà definire degli orari per le attività, come anche migliorare, senza stravolgerlo, il regolamento sull’occupazione del suolo pubblico», analizza Lucente.
«Questo incontro si è concluso con un buon auspicio, perché si è intravista la volontà di affrontare il tema, per disciplinare meglio i tavolini anche a seconda delle zone. C’è bisogno di un tavolo permanente con le associazioni di categoria», conclude Padovano. (m.pa.)