«Teatro comunale, lavori chiusi entro l’autunno»
Popoli, pubblicato il bando dei lavori per 120mila euro: consentirà di riaprire il principale polo culturale della città inagibile da otto anni per il sisma dell’Aquila
POPOLI. Il 2017 è un anno fondamentale per l'amministrazione comunale, che dopo una concreta ed efficace programmazione può finalmente avviare alcune gare d'appalto per lavori pubblici che proietteranno la città verso un sensibile miglioramento in termini di qualità dei servizi offerti ai cittadini e la riapertura definitiva di poli di grande interesse culturale. Il più importante è sicuramente il Teatro comunale, chiuso dal 2009, all’indomani del sisma aquilano. Negli anni scorsi, sono state investite varie centinaia di migliaia di euro per consolidare un angolo dell’edificio, che presentava cedimenti nella fondazione (con contributo dello Stato per il sisma di 140 mila euro) e per riqualifiare le rifiniture interne.
«Siamo in dirittura d'arrivo» dice l'assessore ai Lavori pubblici, Dino Santoro. «Entro il prossimo autunno, il teatro potrà riaprire dopo otto anni di attesa». Sull'albo pretorio, è pubblicato il bando per affidare i lavori di adeguamento del complesso alle norme di sicurezza, per la rispondenza ai requisiti della commissione di vigilanza sui pubblici spettacoli.
Il 31 marzo prossimo scadrà il termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse, da parte delle imprese specalizzate; il 5 aprile, è fissato il sorteggio delle quindici ditte che parteciperanno alla gara per affidare l’appalto.
È questo l'ultimo intervento prima della riapertura definitiva prevista per l'inizio della prossima stagione teatrale e scolastica. «Al fine di ottenere le certificazioni di conformità degli impianti alle normative vigenti e dei lavori di adeguamento alle norme di sicurezza», va avanti Santoro, «si effettueranno interventi sull'impiantistica elettrica e antincendio, sui percorsi interni e le uscite di sicurezza, sui sistemi di evacuazione, sulla revisione totale con il miglioramento delle condizioni del palcoscenico e delle zone destinate agli spettatori, platea e galleria, come indicato nel progetto redatto dall'ingegner Ezio Di Benedetto. Questa gamma di prestazioni», chiosa Santoro, «prevede un investimento complessivo per circa 125 mila euro, che sarà a totale carico del Comune».
«Riteniamo fondamentale» interviene l'assessora alle Attività culturali, Silvia Pescara, «restituire presto il teatro alla nostra comunità, sia per sostenere le attività delle diverse associazioni presenti in città e degli istituti scolastici, che è particolarmente viva e di grande qualità, sia per ridare a Popoli un luogo di alto livello culturale».
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