Teatro gremito per Noemi La terapia intensiva si farà

5 Giugno 2022

Il papà della bambina simbolo alla platea: «È un obiettivo che avete ottenuto voi» Sul palco sale anche Dado, in video Guanciale, Ruggeri, Cucinotta, Moro e Lillo 

CHIETI. Il sogno di Noemi si realizza sul palcoscenico del teatro Marrucino di Chieti gremito di 400 spettatori. La terapia intensiva dedicata ai bimbi con malattie gravi e rare si farà a Pescara. Sarà la prima in Abruzzo oltre che punto di riferimento per tutto il centro-sud Italia. A confermarlo dalla platea è l’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì: «Siamo qui per ringraziare Noemi: lei è un faro per la Sanità abruzzese».
La serata per i il compleanno dei dieci anni della “principessa” di Guardiagrele è emozionante, non solo perché permette di raccogliere 6.900 euro grazie ai biglietti acquistati per solidarietà. Dal palco, infatti, partono tanti messaggi d’amore per la bimba-simbolo affetta da una malattia grave e rara che però non si arrende mai. Ed è un fiume di gag, risate e saluti, tutti dedicati a lei.
L’acuto del soprano Chiara Tarquini dà il “La” al mattatore Federico Perrotta, che sale sul palco con Andrea Sciarretta, il papà della piccola Noemi. Il primo ringraziamento va ai medici che gestiranno il reparto di terapia intensiva dedicato a tutti i bimbi abruzzesi che lottano come Noemi, e ci insegnano ad andare sempre avanti. «È un obiettivo che avete ottenuto voi», sottolinea papà Andrea indicando la platea, «oggi stiamo creando il futuro», aggiunge. E sul maxi-schermo compare come per magia l’attore Lino Guanciale, che esclama: «Noemi ci rende tutti migliori».
Il saluto del sindaco di Chieti, Diego Ferrara, anticipa la prima esibizione sul palco, quella di Dèlè, al secolo Enrico Leonello, e subito dopo, un video di auguri da parte di Maria Grazia Cucinotta, che lancia l’appello a sostenere la onlus “Progetto Noemi”, che raccoglie decione di genitori coraggiosi.
È il turno, dopo, di Domenico Turchi, il cantastorie abruzzese di Gessopalena. Altro messaggio video, poi, da parte di Dario Ballantini, mentre dal vivo la cantante Valentina Ferrari lancia un messaggio d’amore per la bambina simbolo. E Giacomo Rasetti si lancia in un monologo umoristico di rara ilarità. E vai con Gino Bucci, in arte – cioè sui social –, “l’Abruzzese fuori sede”, e Massimiliano Elia (che dal palco lancia un nuovo partito tipicamente abruzzese: “il Movimento 5 Rostelle”).
«Sono amico di Noemi», dice in video il sulmonese Gabriele Cirilli, che anticipa la performance dei teatini “I 4 Santi”. Gli amici sono un fiume in piena: dal video di Enrico Ruggeri si passa ai “Poi ve lo dico”, Marco D’Angelo e Manuel Plini, che strappano grandi applausi, a Paolo Ruffini, che saluta dal maxi-schermo, fino a Dado, il popolare comico, che svela dal Marrucino le sue radici di Francavilla al Mare. E subito dopo Lillo che saluta Noemi. Altri messaggi, altri video, come quello di Maurizio Battista e altri volti noti che salgono sul palcoscenico, come Claudio Lauretta, un imitatore Doc.
Si corre così verso il gran finale con un saluto via video di Fabrizio Moro e la lettura della “Ninna nanna della guerra” di Trilussa da parte di Valentina Olla, nulla di più attuale e purtroppo drammatico.
Sei bimbi salgono infine sul palco e consegnano i regalini per Noemi a papà Andrea. Che, dopo le targhe ricordo ai media partner Il Centro, Rete 8, Radio Delta 1 e Kiwanis, si commuove salutando la platea, che dedica un applauso infinito alla piccola grande Noemi, la bimba da 10 e lode.
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