Telecamere, sì al controllo dei vigili
In arrivo 170 nuovi apparecchi, fissati i paletti per evitare gli abusi
PESCARA. Saranno i vigili urbani a tenere sotto controllo le 332 telecamere, di cui 170 nuove e 162 esistenti, che sorveglieranno tutta la città a partire dalla prossima primavera. E ieri il consiglio comunale ha provveduto ad approvare il nuovo regolamento per l’utilizzo degli apparecchi di videosorveglianza. «Quello precedente risale al 2005», ha spiegato l’assessore alla sicurezza urbana Adelchi Sulpizio, «andava quindi aggiornato alla normativa che è cambiata nel frattempo».
«Questo regolamento», ha affermato, «contempera opposti e legittimi interessi, venendo incontro alle esigenze e ai diritti sia della comunità amministrata, che reclama maggiore sicurezza, sia dei singoli in riferimento alla tutela della privacy». Il documento chiarisce, tra le altre cose, i termini per l’accesso alla control-room delle immagini registrate, possibile solo per il personale della polizia municipale autorizzato. Le immagini registrate serviranno, eventualmente, per le attività investigative condotte dalle forze dell’ordine.
Il nuovo regolamento si integra, così, al progetto di videosorveglianza, già approvato dalla giunta, che a breve sarà utilizzato per un bando per l’acquisto delle nuove telecamere. La spesa complessiva a è di 1.4040.392 euro, di cui 500.000 finanziati con fondi del bilancio comunale.
L’accesso alla centrale operativa sarà consentito solo al sindaco, agli amministratori, al personale in servizio della polizia municipale. Le immagini videoregistrate saranno conservate dalla centrale operativa per un periodo non superiore a una settimana.
Sempre ieri, il consiglio ha anche approvato l’istituzione dell’Albo delle associazioni di volontariato in applicazione di quanto espressamente previsto dal Codice del terzo settore. Entro breve verranno rese note le modalità di accesso all’Albo.
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