Temperatura fino a 35 gradi, M5S denuncia i disagi nel reparto Dialisi

19 Giugno 2016

Condizionatori che non funzionano con sale infuocate fino ai 35 gradi, aghi indolore Botton hole terminati che rendono la terapia invasiva e dolorosa, fascette sterili per la medicazione non...

Condizionatori che non funzionano con sale infuocate fino ai 35 gradi, aghi indolore Botton hole terminati che rendono la terapia invasiva e dolorosa, fascette sterili per la medicazione non reperibili queste le tre maggiori criticità riscontrate da Domenico Pettinari che ha eseguito una visita ispettiva nel reparto Dialisi dell’ospedale civile. «Dopo la segnalazione dei pazienti che ci hanno accompagnato nel reparto», commenta il consigliere M5S, «siamo venuti a controllare con i nostri occhi se le denunce che ci sono state portate corrispondessero al vero e abbiamo constatato che il reparto di Dialisi, nonostante il grande lavoro del personale medico, presenta queste criticità per la mancanza di mezzi. Abbiamo incontrato il dirigente medico e il primario del reparto Dialisi, che hanno espresso un grande apprezzamento per l’interessamento così diretto, senza filtri, di una forza politica regionale». «Il M5S si fa forza di governo», continua Pettinari, «per sopperire alle mancanze di un Governo regionale che latita e che nell’ambito sanitario ha sbagliato tutto quello che poteva sbagliare. Il presidente D’Alfonso dovrebbe interrogarsi sul perché i cittadini in difficoltà chiamano il M5S, una prova forse, che la politica regionale è volta più alla tutela di pochi cittadini che alla stragrande maggioranza degli abruzzesi che ancora una volta devono pagare i tagli sulla loro pelle». Pettinari ha incontrato anche il manager Asl Armando Mancini: «Il direttore si è detto a conoscenza di queste criticità impegnandosi nel più breve tempo possibile a risolvere la questione in modo da rendere la qualità della vita dei pazienti, già messi duramente alla prova dalla dialisi, migliore almeno durante la terapia. Porteremo le nostre segnalazioni anche ai Nas perché tutte le forze in campo devono essere impegnate nel più breve tempo possibile».