«Tempi precisi sul cartellone degli eventi»

16 Settembre 2024

I rappresentanti del commercio al Comune: «Coinvolgere artisti locali e non trascurare le periferie»

PESCARA. Sono pronti ad accogliere le proposte e a dare suggerimenti i rappresentanti del commercio pescarese alle prese con il progetto dell'amministrazione comunale per rilanciare il commercio in città, anche dopo le polemiche del periodo estivo sugli eventi. A Palazzo di città già si discute della proposta di delibera con cui l'assessore agli Eventi Alfredo Cremonese, in collaborazione con la collega al Commercio Zaira Zamparelli, sono pronti a programmare le strategie d'intrattenimento del periodo che va dal prossimo ottobre alla fine delle festività natalizie. Il primo passo è quello di lanciare un “concorso di idee” rivolto agli operatori economici per mettere insieme proposte in ambito artistico, musicale, ludico e ricreativo. «Le iniziative di questo tipo sono buone», commenta Fabrizio Vianale, direttore generale di Confartigianato Pescara, «ma devono seguire i fatti. Il concorso di idee? Prima bisogna capire qual è il budget e diversi altri dettagli». E in Comune si progetta già il Natale e le due importanti date del periodo natalizio: il 31 dicembre e il 1° gennaio Pescara, stando a quanto annunciato dall’assessore Cremonese, ospiterà due grandi concerti. «L’anno scorso chiamare Umberto Smaila e fu una scelta scellerata», prosegue Vianale, «se il budget è risicato, la sera del 31 meglio dare spazio a dj e artisti locali, mentre il 1° gennaio si può puntare a un target diverso e più alto».
Chiare le idee di Vincenzina De Sanctis, rappresentante di Confcommercio: «Il 5 settembre scorso abbiamo incontrato gli assessori Zamparelli e Cremonese: come associazione gli abbiamo consegnato un programma ben preciso, fino alla Befana, con le nostre richieste e con i vari appuntamenti importanti per il commercio. Ci siamo lasciati con un accordo ben preciso di rivederci a breve per mettere nero su bianco e parlare anche di una futura programmazione».
Durante il tavolo con gli assessori, i commercianti hanno espresso chiaramente le loro esigenze e i punti su cui lavorare. «Soprattutto con la crisi causata da lavori, viabilità e parcheggi», spiega Marina Dolci, rappresentante di Confesercenti, «siamo sconcertati, avevamo già concordato una seconda riunione, dopo aver detto quali sono le nostre idee. Vorremmo ascoltare le loro idee, soprattutto per quanto riguarda gli spazi. Sapere che c'è un concorso di idee ci lascia senza parole». Per Luciano Di Lorito della Cna «la prima riguarda i tempi», chiarisce, «entro la fine del mese, o al massimo entro i primi giorni di ottobre, programmi e date vanno messi a punto. Poi, la volontà di ampliare le aree della città interessate agli eventi, deve essere tradotta su una mappa che coinvolga Porta Nuova, la vecchia Pescara, i Colli, la zona nord. Giusto pensare al centro di Pescara, ma luminarie natalizie ed eventi non possono restare appannaggio esclusivo di un quadrilatero di vie». (o.d.a.)
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