Tenta il colpo in un albergo, arrestato

PESCARA. Dopo aver pagato regolarmente per soggiornare in hotel e aver occupato la stanza, è tornato sui suoi passi, ha raggiunto la hall e ha cercato di rubare i soldi in cassa, armato di due...
PESCARA. Dopo aver pagato regolarmente per soggiornare in hotel e aver occupato la stanza, è tornato sui suoi passi, ha raggiunto la hall e ha cercato di rubare i soldi in cassa, armato di due bottiglie rotte che ha usato per intimorire l’addetto alla reception. Poi, all’arrivo di una pattuglia della squadra volante, se l’è presa con l’auto della polizia parcheggiata in strada e con gli agenti, che lo hanno arrestato per tentata rapina, danneggiamento aggravato di un bene dello Stato, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
In carcere è finito Daniele Barbetta, 23 anni, pescarese, che nella notte tra il 24 e il 25 ha dato in escandescenze all’interno di un hotel del centro, in corso Vittorio Emanuele. L’addetto alla portineria ha avvertito la necessità di rivolgersi al 113, verso le 3, quando si è trovato di fronte il giovane, particolarmente agitato, che voleva prelevare i soldi in cassa e, con questo obiettivo, ha rotto mobili e suppellettili, oltre a tappare con un panno il lavandino della camera da letto. Poi, di fronte agli agenti che cercavano di fermarlo, il 23enne ha reagito sferrando calci e testate all’auto della polizia, danneggiando un specchietto retrovisore e la fiancata destra del mezzo. Quando i poliziotti lo hanno bloccato il giovane ha cercato di sottrarsi e di fuggire e ha cominciato a tirare calci e testate agli agenti, che hanno riportato delle lesioni.
Barbetta ha trascorso la giornata di Natale in carcere e oggi lo attende la direttissima.
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