Tenta il furto e ferisce un residente con il cacciavite, arrestato

2 Settembre 2017

Attimi di paura in un condominio di via Pasolini: due ladri si arrampicano su un balcone in pieno giorno ma gli abitanti se ne accorgono e lanciano l'allarme: un cittadino si avventa su un malvivente ma lui lo colpisce al collo. Fermato poco dopo dalla polizia

PESCARA. Tenta il furto in un palazzo in pieno giorno ma i condomini se ne accorgono e lo fanno arrestare. Un condomino riesce a fotografare un ladro con il telefonino, un altro residente gli si avventa addosso e gli strappa la maglietta. Grazie all'intervento e alle segnalazioni degli abitanti, la polizia rintraccia uno dei ladri a poca distanza dal palazzo e lo arresta. Si tratta di un colombiano di 27 anni, Maicol Liefenzon Guzman Guzman, domiciliato a Milano. E' successo ieri in un condominio di via Pasolini, a Pescara.  
Due persone, dopo aver raggiunto il balcone di un appartamento attraverso le scale condominiali, hanno infranto la finestra con un cacciavite ma, accortisi che in casa c'erano delle persone, sono scappate. A raccontare quello che è successo è un residente: alla polizia, il cittadino ha riferito che, dal cortile, ha visto uno dei ladri sul balcone di un appartamento abitato da una famiglia cinese. Il ladro, per tentare di passare inosservato, ha finto di riparare un condizionatore sul balcone ma, subito dopo, si è appeso dal balcone ed è rientrato dalla finestra posta sul pianerottolo tra il terzo ed il piano superiore guadagnando le scale per uscire dall’edificio. Il cittadino si è appostato fuori dal portone principale e così facendo si è scontrato materialmente con i due autori del furto: l'uomo si è messo all’inseguimento di uno dei malviventi che gli è passato più vicino ed è riuscito ad afferrarlo per la t-shirt strappandogliene una consistente
parte. Il ladro, impugnando un cacciavite di notevoli dimensioni, ha colpito il residente al collo, ferendolo e riuscendo ad eludere la presa per poi allontanarsi definitivamente. In tale circostanza, il delinquente ha perso sia lo zaino che il cellulare che sono stati rinvenuti subito dopo unitamente a un cacciavite e a una chiave a pappagallo. Subito dopo la volante ha intercettato nelle vicinanze l’autovettura segnalata, una Fiat Punto: l'arrestato è accusato di tentata rapina aggravata. Dell'altro ladro si sono perse le tracce.