Tenta una rapina, giornalista arrestato

Daniele Lanetta, di Lanciano, assalta supermercato di Sambuceto con un taglierino. Ma le telecamere lo riprendono
PESCARA. Insospettabile e incensurato. È Daniele Lanetta, giornalista lancianese di 35 anni, l’uomo accusato di aver tentato una rapina al Todis di via Amendola, a Sambuceto, lunedì sera. Poco dopo lo hanno bloccato a Pescara e arrestato i carabinieri, che lo hanno condotto in carcere. Per arrivare a lui i militari dell’Arma hanno potuto contare sulle immagini riprese dalle telecamere del supermercato che hanno registrato tutti i passaggi del tentativo di rapina, mostrando chiaramente l’arrivo dell’uomo, il suo ingresso nel punto vendita, le minacce alla cassiera e poi l’allontanamento, quando ha capito che non sarebbe riuscito ad ottenere niente.
Verso le 19 è arrivato all’esterno del supermercato con un’automobile di colore chiaro, che ha lasciato sulle strisce pedonali, esattamente sotto alla telecamera, ed è entrato nel Todis. Si è avvicinato a una cassiera, sempre sotto l’occhio della telecamera, brandendo un taglierino, e ha minacciato la donna, chiedendole con insistenza di fargli avere i soldi conservati nella cassa. Ha agito con il volto scoperto, di fronte alla cassiera che continuava a fissarlo terrorizzata ma è rimasta immobile e non si è fatta intimorire più di tanto dall’arma. Non ha aperto il cassetto e non ha tirato fuori il denaro e nel giro di pochi secondi l’uomo ha rinunciato e si è allontanato a mani vuote.
Dal Todis è partita la segnalazione alle forze dell’ordine e hanno preso il via gli accertamenti e le ricerche della macchina e del responsabile del colpo sfumato. Si sono rivelate fondamentali le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza, interno e esterno al supermercato, e l’esame dei fotogrammi da parte dei carabinieri ha consentito di capire immediatamente che ad agire non era stato un rapinatore esperto, considerato che non si è preoccupato minimamente di camuffarsi o di coprirsi il volto. Dopo un paio d’ore Lanetta è stato trovato all’interno dell’auto nel parcheggio di un altro supermercato, il Lidl di via Tirino, e per lui è scattata la perquisizione. Il 35enne aveva con sé alcuni grammi di cocaina, banconote di piccolo taglio e un taglierino, che aveva nascosto nel vano portaoggetti, con la lama estratta.
È stato lo stesso Lanetta ad ammettere le proprie responsabilità, oltre ad essere stato riconosciuto dalla cassiera del supermercato, che se l’è trovato di fronte per alcuni secondi e lo ha descritto in maniera precisa agli investigatori del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Pescara, agli ordini del capitano Claudio Scarponi. Per il giornalista si sono aperte le porte del carcere, in attesa dell’udienza di convalida.
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