Tentato furto a scuola: bloccati cinque ventenni

Presi dai carabinieri mentre uscivano con la refurtiva dal cortile del D’Ascanio E poco prima furto a segno nel bar del distributore “Martina”: 22enne denunciato
MONTESILVANO. Un furto andato a segno e uno sventato, grazie all’intervento dei carabinieri. È stata una notte movimentata, a Montesilvano, quella tra mercoledì e giovedì, e i responsabili dei due episodi sono stati identificati e denunciati.
Il primo colpo è avvenuto al bar del distributore di carburanti “Martina” e l'autore è un uomo di origine albanese di trent'anni, in Italia senza fissa dimora, che aveva già messo a segno un altro furto nello stesso locale, come accertato dai militari dell’Arma, coordinati dal tenente Donato Agostinelli. L’altra notte l’uomo è entrato nel bar dopo aver danneggiato una finestra posteriore del locale e ha fatto man bassa di ciò che ha trovato. Ha prelevato, cioè, 45 stecche di sigarette di varie marche (il valore è di 230 euro), 306 Gratta e vinci (per un valore di 1.700 euro) e il fondo cassa, che conteneva 140 euro in monete. Ha infilato tutto in due borsoni ed è sparito, ma i carabinieri, dopo aver ricevuto la segnalazione del furto, si sono subito attivati per risalire al ladro. E sono state utilissime per gli uomini del Nucleo operativo e radiomobile le telecamere del bar, che hanno registrato i movimenti del balordo e lo hanno ripreso.
Guardando le immagini, i carabinieri hanno capito che si trattava dello stesso autore di un furto precedente, avvenuto sempre ai danni del bar annesso a “Martina”, il 22 agosto. Allora non erano riusciti ad acciuffarlo, ma stavolta, dopo aver capito chi fosse, hanno avviato le ricerche e l’attività ha avuto esito positivo nel giro di poco. Il trentenne è stato trovato in un edificio in costruzione, dove sono stati scovati anche i borsoni con tutta la refurtiva del bar e gli arnesi da scasso usati per mettere a segno il furto. Il bottino è stato recuperato e restituito mentre il ladro è stato denunciato.
Sempre i carabinieri, poco dopo, hanno evitato che si consumasse un furto al liceo scientifico D'Ascanio, in via Polacchi, a opera di cinque ventenni di Montesilvano e Città Sant'Angelo. Dopo aver prelevato del materiale, i ladri sono stati sorpresi nella notte dai militari del Radiomobile mentre uscivano dal cortile. Essendo stati scoperti hanno subito abbandonato la refurtiva, composta da oggetti di poco valore come una coppa e un contenitore in cui erano riposti dei giochi della Lego, oltre a materiale informatico, almeno stando a una prima ricostruzione dei carabinieri e della scuola. Sono finiti tutti in caserma e, una volta identificati, sono stati denunciati per tentato furto aggravato. Il materiale rubato è stato riconsegnato al vicepreside.
La dirigente del liceo, Danila De Angelis, ha voluto «ringraziare sentitamente i carabinieri della pronta vicinanza, fattiva e vitale».
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