Teodoro e Di Matteo con il Pd: è Fidanza il candidato sindaco

Anche le liste civiche AnnoZero e Democratici e Popolari si affidano all’ex assessore. Verso l’accordo con Tini e Mdp
MONTESILVANO. Sarà Enzo Fidanza il candidato sindaco per il centrosinistra alle prossime elezioni comunali di Montesilvano. La riunione di coalizione, promossa dal Pd e tenutasi giovedì sera all’hotel Duca degli Abruzzi, si è conclusa con una fumata bianca dopo che tutti i gruppi presenti hanno scelto di appoggiare l’ex assessore della giunta Di Mattia.
Si tratta in particolare di cinque liste: oltre al Pd, hanno accettato di appoggiare Fidanza “AnnoZero”, la lista “Scegli Montesilvano” promossa da Lino Ruggero e dai fratelli Teodoro, che hanno scelto di unire le forze, la lista “Democratici e popolari per Montesilvano”, capeggiata dall’ex sindaco Renzo Gallerati e la lista “Abruzzo Insieme” che fa capo a Donato Di Matteo e in città rappresentata da Gianni Bratti. Ma chi è l’uomo scelto dal centrosinistra per tentare di tornare alla guida della città adriatica? Vincenzo Fidanza, meglio conosciuto come Enzo, è nato a Pianella ma può essere considerato a tutti gli effetti un montesilvanese, dal momento che vive nella città adriatica da oltre 40 anni.
Commercialista, sposato con Claudia, un’insegnante della scuola di Villa Verrocchio, padre di Filippo e Cecilia, estraneo per scelta al mondo dei social network (per ora l’aspirante primo cittadino non ha installato neanche WhatsApp sul suo cellulare), Fidanza è un uomo dal temperamento pacato e riflessivo e vanta una lunga esperienza politica e amministrativa.
È stato, infatti, consigliere comunale a Montesilvano dal 1985 al 1995 con i sindaci Pavone e Di Blasio, ha ricoperto il ruolo di assessore alle Finanze dal 1990 al 1991, per poi passare alla Provincia dove è stato prima vicepresidente e presidente del Consiglio provinciale con De Dominicis, tra il 1999 e il 2004, e poi assessore alla Pubblica istruzione dal 2004 al 2009. Nel 2012 Fidanza è tornato in piazza Diaz dove fino al 2014, nella giunta Di Mattia, ha assunto le deleghe al Bilancio e all’Istruzione. L’aspirante primo cittadino per il momento preferisce non sbilanciarsi con dichiarazioni in merito alla sua coalizione e ai programmi per la città. «Ho accettato la candidatura con entusiasmo», commenta, «innanzitutto per la voglia di amministrare la mia città, ma anche per accompagnare il percorso di ricostruzione di un centrosinistra in difficoltà che non merita passi indietro. Ringrazio sia coloro che hanno proposto la mia candidatura, sia chi ha scelto di sostenerla». Dopo aver messo d’accordo le cinque liste presenti al tavolo, la porta della coalizione resta aperta a ulteriori interlocuzioni. Nei prossimi giorni l’aspirante sindaco incontrerà altri gruppi, come la lista di Giuseppe Tini, che in passato ha sempre appoggiato il centrosinistra. Spazio al dialogo anche con Articolo1-Mdp che nei giorni scorsi, tramite il proprio coordinatore Rocco Tortora, ha lanciato un invito al Pd per unire le forze in un’unica lista.

