Terme, investimenti su nuove piscine e pacchetti vacanza

5 Aprile 2015

Caramanico, la Regione rivede la concessione datata 1943 per puntare a migliorare la programmazione e i servizi

CARAMANICO TERME. Definita una nuova concessione per le acque termali: a Carmanico, si parte con una programmazione della stagione curativa del tutto innovativa e che si aprirà a una modalità allargata di investimenti volti a migliorare l'offerta dei servizi.

Dopo una concessione datata addirittura 1943, e numerose modifiche al diritto e alla normativa europea. nazionale e regionale, la Regione Abruzzo, con il Comune e il supporto dell'associazione albergatori e commercianti (Asca) è riuscita a definire un nuovo quadro nella concessione delle acque termali che assicura il beneficio pubblico nell'utilizzo dell'acqua stessa. Lo stabilimento termale, che riaprirà la seconda metà di maggio, si è dotato di un nuovo centro benessere e di una palestra, ma soprattutto si è avviata la progettazione di un complesso di piscine termali che sarà realizzato in partnership pubblico-privata, a partire dai prossimi mesi.

«Gli investimenti» spiega il sindaco, Simone Angelucci, «garantiranno una nuova fruizione delle terme, non solo nella forma classica, pur apprezzatissima dai visitatori, ma anche in modalità più snelle e legate a soggiorni più brevi associati a escursioni, scialpinismo e vacanze natura, di cui il nostro paese è meta ambita e richiesta. Altra possibile opportunità sarà data dalle collaborazioni con altri enti per lo sviluppo ulteriore di attività riabilitative».

Per raggiungere questo risultato, il sindaco ha trovato la sensibilità dell'assessore regionale al termalismo, Mario Mazzocca, già primo cittadino di Caramanico, ma anche del collega della Sanità, Silvio Paolucci, il quale si è reso disponibile a un lavoro congiunto per definire, senza spese aggiuntive per la Regione, attività di riabilitazione nelle terme che sono di grande effetto e comportano risparmi significativi in termini di spesa sanitaria.

«Nuove opportunità dunque» chiosa Amgelucci, «per il nostro centro termale e per tutta la Val Pescara che ne è pregiata cornice turistica: si prevede che quest'anno, almeno da quanto riporta Federterme nell'ultima assemblea nazionale, possa essere l'anno dell'inversione di tendenza anche per il termalismo, visto che già nel 2014 il settore ha avuto un incremento dell'1,8%, lieve ma significativo indicatore che fa ben sperare per la stagione alle porte».

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