Terra Verde: entro ottobre ci saranno meno rifiuti

Città Sant’Angelo, visita dell’assessore Valloreo all’impresa di Piano di Sacco L’azienda produce combustibile derivato, nel 2011 subì un incendio devastante
CITTA’ SANT’ANGELO. Entro la fine di ottobre la quantità di rifiuti stoccati nella piattaforma dell'azienda Terra Verde diminuirà sensibilmente: è la promessa strappata dall'assessore all'ambiente Maurizio Valloreo che ha effettuato una visita ispettiva a Piano di Sacco per valutare la situazione. Accompagnato dal titolare Sergio Buccieri, ha avuto modo di vedere e fotografare tutti i locali dell'azienda. «Credo sia la prima volta», rivendica l’assessore Valloreo «che ad un amministratore viene concessa l'opportunità di poter fotografare liberamente le aree interne dell'azienda. Abbiamo dato seguito alle preoccupazioni dei cittadini, anche se devo ammettere di aver trovato una situazione migliore di quanto pensassi e ho incontrato grande disponibilità da parte di Bucceri e del personale. Mi è stato assicurato che entro ottobre il cumulo accanto all'opificio sarà ridotto all'altezza massima di un metro».
In via delle Industrie, dove opera Terra Verde, è infatti visibile da tempo un cumulo di materiale alto diversi metri e questo ha creato preoccupazioni nei cittadini: il timore è soprattutto per il rischio di un nuovo incidente, come l'incendio del 2011. Nella notte tra il 29 e il 30 ottobre di quell'anno partì un rogo che impegnò i vigili del fuoco per diversi giorni e costrinse i sindaci della zona (Città Sant'Angelo, Elice, Collecorvino, Penne, Loreto Aprutino e Picciano) ad interdire in via precauzionale le coltivazioni e le captazioni d'acqua fino a un raggio di 1000 metri. Terra Verde si occupa del trattamento di imballaggi prodotti da attività industriali e artigianali: rifiuti di materiali non pericolosi, come cartone, plastica o legno, che vengono raffinati per produrre combustibile (indicato con la sigla "Cdr", che significa proprio combustibile derivato da rifiuti). L’azienda invia il Cdr che produce a Piano di Sacco in centri autorizzati, principalmente cementifici e termovalorizzatori, dove viene utilizzato per ricavare energia termica o elettrica. Nell'area artigianale industriale sono presenti diverse aziende del settore e negli anni si è discusso molto dell'opportunità di nuove autorizzazioni: tra queste anche quella di Terra Verde per realizzare un termovalorizzatore. «Sono particolarmente felice» prosegue l'assessore «della sinergia che si è creata casualmente con il sindaco di Elice Gianfranco De Massis: mi ha chiesto infatti di unirsi a me per le prossime occasioni di confronto con Terra Verde». Tra rifiuti messi in riserva (si tratta della tipologia finalizzata al recupero) e Cdr, Terra Verde è autorizzata dalla Regione a stoccare, rispettivamente, 4.600 e 1.974 tonnellate di materiale.

