Terreno in fiamme, paura per le case

14 Giugno 2021

Città Sant’Angelo. L’incendio scoppiato sulle scarpate del torrente Piomba. Intervento con l’elicottero per spegnerlo

CITTÀ SANT’ANGELO. È scoppiato alle 11 di ieri ed è completamente rientrato solo ieri sera, attorno alle 20, l’allarme a Città Sant’Angelo per un incendio che ha interessato le due scarpate del Piomba. I vigili del fuoco sono stati impegnati incessantemente, per tutto il giorno, per spegnere che fiamme che hanno interessato un’area estesa, coperta da sterpaglie e canne. Si è temuto per le abitazioni della zona, che i vigili hanno dovuto salvaguardare, evitando che il rogo si avvicinasse. Anche la presenza del metanodotto ha preoccupato le squadre che sono arrivate a Città Sant’Angelo a metà mattina, per cui è stato prioritario metterlo in sicurezza. E poi andava evitato l’avanzamento del fronte di fiamma alla vicina autostrada.
In tutto hanno lavorato allo spegnimento dell’incendio, il primo della stagione estiva in provincia di Pescara, ben 22 vigili, supportati dall’elicottero, chiamato ad intervenire perché la zona in cui si sono propagate le fiamme è impervia e perché la vegetazione che stava andando a fuoco era fitta, difficile da trattare. Con il passare delle ore, poi, l’area interessata si è via via estesa tanto che alle squadre iniziali se ne sono aggiunte altre: in tutto c’erano nove mezzi, all’opera, oltre all’elicottero, arrivate da Pescara, Montesilvano, Roseto e Teramo. Sul posto c’era anche la polizia municipale di Città Sant’Angelo, agli ordini del comandante Luca Marzuoli, e dal centro angolano, il sindaco Matteo Perazzetti ha segnalato il rogo sulle sponde del Piomba a cittadini e automobilisti, tramite Facebook. Annunciando l’incendio tra Città Sant’Angelo e Silvi ha chiesto di «fare attenzione» e di «procedere con cautela al momento del passaggio» nella zona. Un incendio «molto pericoloso» che i vigili, ha scritto, «sono riusciti a domare dopo ore di lavoro incessante».
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