Terzo ponte sul Saline: dalla Regione 3,2 milioni

Dopo l’impegno del consigliere Testa, la giunta Marsilio finanzia l’ultimazione dei lavori del ponte Adriatico. «Un’opera attesa da cittadini e operatori turistici»
MONTESILVANO. Tre milioni e 200 mila euro per ultimare i lavori del ponte Adriatico, il cosiddetto “terzo ponte” sul fiume Saline. A dare la notizia è stato il consigliere regionale Guerino Testa (Fratelli d’Italia): «Esprimo grande soddisfazione per lo stanziamento dei tre milioni di euro utili al completamento del terzo ponte sul Saline». Il provvedimento della giunta regionale, che con la delibera n. 426, ha assegnato un finanziamento di 3 milioni e 200mila euro per ultimare il ponte “Adriatico”, segue di qualche giorno fa l’incontro sul tema tenuto con il presidente del consiglio Lorenzo Sospiri e il presidente della Provincia Antonio Zaffiri: i tre hanno avanzato all’assessore regionale al Bilancio Guido Liris, la richiesta di predisporre i fondi necessari per il perfezionamento del viadotto. “Il nuovo ponte», spiega Testa «servirà a decongestionare il traffico su una vasta area del territorio provinciale: si eleverà tra Città Sant’Angelo e Montesilvano, offrendo benefici a chi si muove tra la zona dei Grandi alberghi e il casello dell’A14, e a quanti devono spostarsi da Pescara verso Silvi e Roseto. Tengo particolarmente a tale infrastruttura: il mio impegno risale agli anni in cui ero presidente della Provincia di Pescara, e non posso che esprimere compiacimento per la prontezza con cui questa giunta regionale ha provveduto affinché quel progetto venisse portato a termine». Dopo l’inaugurazione dei due precedenti ponti Sant’Angelo e San Michele, l’Adriatico (appaltato nel 2010 con inizio lavori nel 2011), aveva subito uno stop, sia per ragioni di natura logistica (cavi dell’alta tensione che non venivano spostati) e sia per le nuove normative sulla sicurezza che impongono ulteriori parametri per la messa in opera. «Il ponte, diverso dai precedenti perché sospeso, non era collaudabile e occorrevano ulteriori fondi» conclude Testa. «Ora sarà possibile giungere al compimento di un’opera molto attesa da tutti i cittadini e dagli operatori turistici».

