Test rapidi, boom di richieste: prenotazioni al via da dicembre

24 Novembre 2020

In consegna il 30 novembre, costeranno tra i 15 e i 20 euro: la risposta sarà ottenuta in pochi minuti In caso di positività dopo il controllo sul sangue, sarà necessario il tampone su chiamata della Asl 

PESCARA. Test rapidi nelle farmacie: i cittadini potranno cominciare a prenotare gli esami molecolari dai primi di dicembre e costeranno tra i 15 e i 20 euro.
La punturina sul dito e le due gocce di sangue estratte, non diranno se il paziente è affetto da Covid, ma serviranno a evidenziare eventuali contatti con persone contagiate. Metteranno, cioè, in evidenza la presenza di anticorpi diretti contro il virus Sars CoV 2 responsabile del Covid 19.
L’ITER DA SEGUIRE In caso di positività al test, sarà il tampone naso-faringeo, da effettuare successivamente dai sanitari della Asl, a svelare la malattia.
Secondo gli accordi che sono stati raggiunti tra le associazioni di categoria e la Regione Abruzzo, i tempi di consegna dei dispositivi alle farmacie sono fissati al prossimo 30 novembre.
Se si escluderanno ulteriori slittamenti di date, le prenotazioni potranno iniziare ai primi di dicembre. Intanto, sono già numerose le richieste degli utenti che si informano in farmacia su come eseguire l'esame molecolare e sui costi.
I VACCINI INFLUENZALI Stessa trafila per i vaccini influenzali ancora irreperibili nelle farmacie. I primi test, che si svolgeranno nell'arco di una quindicina di minuti, saranno eseguiti gratuitamente sulle scolaresche, gli insegnanti e i familiari. Saranno a pagamento per l'utenza in generale.
FEDERFARMA Fabrizio Zenobii, presidente di Federfarma (Federazione nazionale unitaria dei titolari di farmacia), 124 esercizi tra Pescara e provincia, spiega come sarà l'esecuzione dei test rapidi e che cosa avverrà in caso di positività: «Il cittadino potrà contattare, o recarsi personalmente, nelle farmacie di riferimento e prenotare l'esame che dovrebbe essere disponibile dai primi di dicembre. Firmerà una autocertificazione e gli saranno indicati giorno e ora dell'esame che consiste in una punturina e nell’estrazione di due gocce di sangue».
Aggiunge Zenobii: «Il risultato, che verrà caricato sulle piattaforme digitali dell'azienda sanitaria in fase di allestimento, sarà comunicato al paziente dopo pochi minuti. In caso di positività, l'utente dovrà eseguire il tradizionale tampone per sapere di essere affetto da Covid».
IL TAMPONE OROFARINGEO Saranno i sanitari della Asl a contattare gli utenti dopo aver ricevuto dati e informazioni dal cervellone informatico collegato con le farmacie. Ai pazienti a rischio contagio saranno indicati ora, giorno e luogo per eseguire il tampone orofaringeo nei vari distretti territoriali.
LA MASCHERINA FFP2 Per ragioni di sicurezza, il cittadino che si recherà in farmacia dovrà seguire le misure precauzionali previste: per eseguire il test rapido, «dovrà essere munito di mascherina Ffp2 e gli sarà misurata la temperatura all'ingresso».
Attualmente, sono 200mila i test sierologici messi a disposizione delle farmacie di tutta la regione. Un numero non elevato se si pensa che il fabbisogno dovrà coprire le esigenze delle scolaresche, quelle dei familiari e quelle del corpo docente.
Per quanto riguarda queste categorie i test saranno eseguiti gratuitamente, i costi saranno a carico delle Asl. Una volta terminate le prime scorte, i farmacisti potranno procedere al riordino delle forniture di test rapidi.
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