Tira pietre alla stazione, cacciato da Pescara

6 Maggio 2023

Per il 56enne bulgaro arrestato dalla polizia arriva il divieto di dimora. Sarà processato il 13 luglio

PESCARA. Dovrà stare lontano da Pescara il 56enne bulgaro, N.C.B. che mercoledì sera ha seminato il panico alla stazione. L'uomo si è prima sdraiato sul binario 3, impedendo a un treno Frecciarossa di partire e poi, all'arrivo degli agenti della Volante, ha iniziato a lanciare pietre. Portato in questura, è stato arrestato per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale e per interruzione di pubblico servizio. L'arresto è stato convalidato e nei sui confronti è stato disposto il divieto di dimora a Pescara. Difeso dall’avvocato Simone Troiano, al giudice l’uomo ha detto di essere andato su tutte le furie dopo che, arrivato alla stazione di Pescara dopo un viaggio in treno di 48 ore, è stato fatto scendere perché senza biglietto. Ha spiegato di essere partito dalla Germania, di essere arrivato in Grecia e dalla Grecia di aver raggiunto il Sud Italia, dove ha preso l'ennesimo treno. Non ha detto dove era diretto, ma ha fatto presente di avere solo un fratello in Bulgaria e di non avere precedenti. Su questo sono in corso verifiche. Il processo è stato fissato al 13 luglio. Oltre a scagliare le pietre contro i poliziotti, colpendone uno alla coscia destra, ha minacciato il personale di Trenitalia, ritardando un treno. (a.d.f.)