Tirocini e borse lavoro ai fragili: pronti 15 milioni e mezzo di fondi

L’assessore Quaresimale: «Gli stanziamenti potranno essere incrementati per ampliare il progetto» L’iniziativa rivolta ai cittadini più deboli e in stato di povertà, in carico ai servizi sociali dei comuni
L’AQUILA. Oltre 15 milioni di euro per sostenere le famiglie in difficoltà. Tirocini formativi e borse lavoro per i soggetti più fragili e per gli abruzzesi in stato di povertà. È la mission del nuovo avviso denominato “Abruzzo Include 2”, che punta a sostenere le categorie meno abbienti nel percorso di inserimento nel mondo produttivo.
il progetto
Il progetto è stato presentato ieri dall’assessore regionale alle Politiche sociali, Pietro Quaresimale, e dai dirigenti del Dipartimento lavoro. Finanziato nell’ambito della programmazione Fse Plus 2021-2027, l'avviso può contare su una dotazione finanziaria iniziale di 15,5 milioni di euro. «Fondi che potranno essere incrementati», ha spiegato l’assessore Quaresimale, «di fronte alla necessità di ampliare gli interventi del progetto».
come funzionA
“Abruzzo Include 2” apre, di fatto, l’importante capitolo del sociale all’interno dei fondi Fse Plus 2021-2027, un settore trainante dell’intera programmazione comunitaria. «Questo avviso», ha sottolineato ancora l’assessore Quaresimale, «guarda con attenzione alle categorie di cittadini più deboli e in stato di povertà, che sono in carico ai servizi sociali dei comuni. A queste persone l’avviso dà la possibilità, tramite i comuni stessi, gli ambiti territoriali sociali e le associazioni del terzo settore, di organizzare tirocini extracurriculari regolarmente retribuiti e di finanziare borse di accompagnamento al lavoro».
le misure inclusive
Quest’anno, “Abruzzo Include 2” prevede la possibilità di estendere le misure anche ai soggetti in trattamento psichiatrico, «completando, in questo modo, il quadro dei soggetti fragili oppure che hanno necessità di interventi mirati di inclusione lavorativa», ha evidenziato l’assessore regionale alle Politiche sociali. A conti fatti, con la dotazione finanziaria preventivata dalla Regione, sono almeno 1.440 gli interventi che verranno finanziati in prima battuta. Una cifra destinata a crescere. «L’indirizzo dell’assessorato alle Politiche sociali e della giunta regionale è di prevedere un incremento dei fondi nel caso venga presentato un numero superiore di progetti, rispetto alle attuali risorse», ha fatto presente Quaresimale. «Su questo aspetto c’è un cauto ottimismo in ragione anche del successo riscontrato dall’avviso nelle precedenti edizioni. In questo senso», hanno detto la direttrice del Dipartimento Lavoro Renata Durante e il dirigente Raimondo Pascale, «verranno organizzati in ambito locale una serie di incontri tecnici per far comprendere ai potenziali partecipanti gli aspetti più importanti dell’avviso stesso».
ecco come aderire
Le domande possono essere presentate unicamente on line sulla piattaforma sportello.regione.abruzzo.it fino al 2 ottobre prossimo. Per maggiori informazioni è necessario consultare il sito coesione.regione.abruzzo.it. Rafforzare l’occupabilità di persone svantaggiate in carico ai Servizi sociali della Regione, potenziare la sperimentazione di servizi per l’inclusione sociale e lavorativa ed elaborare modelli di progettazione personalizzata dei percorsi di inclusione sociale, connessa a nuove forme di sostegno, sono gli asset su cui poggia il programma.
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