Tocco: «Nel 2022 Bandiera blu anche a Montesilvano»

Il presidente della commissione Turismo di Nuova Pescara «Penalizzati dai dati rilevati nel mare prima del Jova beach»
MONTESILVANO. «La Bandiera Blu a Montesilvano? È il nostro obiettivo per il 2022». Così il consigliere comunale di Montesilvano e neo presidente della commissione Turismo della Nuova Pescara Adriano Tocco anticipa la speranza dell’amministrazione comunale di ottenere, il prossimo anno, il principale riconoscimento per una località balneare. A pochi giorni dall’annuncio delle 13 località abruzzesi dove quest’estate sventolerà il vessillo blu, tra cui compare anche la vicina Pescara, in molti si chiedono come mai Montesilvano non abbia ottenuto la Bandiera. La risposta è semplice: la candidatura non è stata avanzata dal Comune per via della mancanza di uno dei 33 criteri indispensabili, ossia il rispetto di alcuni parametri relativi alle acque di balneazione. Come spiegato dal consigliere Tocco, ciò non significa che il mare di Montesilvano non sia abbastanza pulito, ma piuttosto che la città è stata «sfortunata» in un giorno particolare di due anni fa. Parliamo del 4 settembre 2019 quando, proprio alla vigilia del Jova Beach Party, i campionamenti dell’Arta misero in luce valori delle acque fuori norma.
«A causa di una forte ondata di maltempo (che rischiò di far saltare il concerto, ndc)», ricorda Tocco, «le analisi di quel giorno restituirono dati non conformi in tutti e 4 i punti di prelievo di Montesilvano. E questo è proprio uno dei requisiti per l’ottenimento della bandiera, ossia che nei tre anni precedenti non si verifichino situazioni simili. Ovviamente è stato un episodio che ci ha lasciato con l’amaro in bocca perché basta andare sul sito dell’Arta per rendersi conto che appena due giorni dopo i valori erano tornati nella norma e di come Montesilvano abbia sempre avuto dati positivi in termini di qualità delle acque». A penalizzare la città, a settembre 2019, furono i dati relativi alla concentrazione di escherichiacoli nelle acque: 3.645 MPN/100 ml a 100 metri dalla foce del Saline, 4.106 all’altezza di via Leopardi, 1.187 in via Bradano e 1.086 a Fosso Mazzocco, contro un valore massimo fissato a 500 MPN/100 ml. «Alla luce di questi valori abbiamo ritenuto inutile impegnare gli uffici tecnici per la presentazione della candidatura, sapendo che sicuramente avrebbero pregiudicato il risultato», spiega Tocco. «Ma siamo certi che arriveremo pronti all’appuntamento con novembre, data della presentazione delle domande, nella speranza di portare a casa l’obiettivo nel 2022». Il consigliere, anche alla luce del suo ruolo di presidente della commissione Turismo della futura città annessa, rivela come l’ottenimento della Bandiera Blu da parte di Pescara sia stato accolto con grande entusiasmo anche a Montesilvano. «Abbiamo gioito per il risultato, intanto perché dal punto di vista turistico ha delle ricadute positive anche sul nostro territorio», evidenzia, «e poi perché è giunto il momento di cominciare a ragionare come una grande area metropolitana in cui lavorare in sinergia. Anche perché siamo certi che la Bandiera Blu sia un punto di partenza. L’attenzione deve rimanere altissima perché, una volta ottenuta, perderla rappresenterebbe un boomerang. È per questo che, soprattutto dal punto di vista ambientale, è importante che ogni ente faccia la propria parte a tutela del territorio».

