Tombe a Colli Madonna, trovati i fondi per sostenere le famiglie

4 Giugno 2023

PESCARA. Il Comune di Pescara trova altri fondi per sostenere le famiglie chiamate a provvedere all’estumulazione dei defunti al cimitero di Colli Madonna per trovare spazi per nuove tombe. «Un...

PESCARA. Il Comune di Pescara trova altri fondi per sostenere le famiglie chiamate a provvedere all’estumulazione dei defunti al cimitero di Colli Madonna per trovare spazi per nuove tombe. «Un provvedimento, la delibera approvata dalla giunta comunale, che va incontro alle esigenze dei cittadini», annuncia l’assessore Maria Rita Carota, «alle prese con la necessità sempre più emergenziale di trovare collocazione al cimitero dei Colli un proprio caro scomparso; ma che, nel contempo, offre un importante sostegno economico a coloro coinvolti (in 622 casi) dal recente provvedimento di revoca delle concessioni cimiteriali rilasciate prima del 1975, trascorsi dunque 50 anni dall’ultima tumulazione, così come permesso dalla legge del 1990 che ha trovato frequente applicazione in tutta Italia».
L’amministrazione Masci ha deciso di offrire un ulteriore supporto economico ai titolari revocati che fa seguito a quanto già disposto in questo senso dalle due delibere del novembre 2022 che avevano già portato al 50% la compartecipazione del Comune alle spese per le operazioni cimiteriali: ora sono stati stanziati, in sede di approvazione del bilancio di previsione, risorse aggiuntive proprie per 170mila euro. «In virtù di questo», dice Carota, «l’ammontare della complessiva quota massima di compartecipazione dell’amministrazione sale fino a un massimo possibile di 273 euro (di cui 49,23 di Iva). Ci saranno quindi dei casi in cui la spesa a carico delle famiglie chiamate a recuperare i resti mortali dei propri cari potrà essere anche di soli 23,46 centesimi. Voglio mettere in risalto anche il fatto che chi ha già effettuato le operazioni cimiteriali pagando con le tariffe ridotte», dichiara Carota, «può recuperare l’ulteriore quota coperta adesso dal pubblico facendo richiesta con la modulistica che verrà messa a disposizione da Ambiente Spa (società concessionaria dei servizi cimiteriali). Invito quindi tutti i diretti interessati a procedere con la richiesta di estumulazione, perché, se fosse il Comune a dover procedere d’ufficio, i resti delle salme verrebbero conferiti nell’ossario pubblico rendendo quindi non più possibile identificarli. In caso contrario potranno invece essere conservati in una cassetta e collocati magari in altri loculi, in una cappella gentilizia o in un colombaro disponibili. Le revoche sono assolutamente necessarie e non più procrastinabili proprio per la mancanza di loculi».