Torna l’incubo Covid: 40 contagi in un giorno Sindaco in quarantena

19 Novembre 2021

Oltre a De Martinis, l’assessore Santavenere. E il virus dilaga nelle scuole Nell’istituto di viale Abruzzo, tutti a casa: in due classi quasi tutti positivi

MONTESILVANO. Il Covid torna a far paura a Montesilvano dove i contagi aumentano, i contatti diretti con i positivi si moltiplicano e non risparmiano neanche Palazzo di città. Da qualche giorno, infatti, sono in quarantena precauzionale anche il sindaco Ottavio De Martinis e l’assessore Sandra Santavenere, entrambi in isolamento per aver avuto contatti diretti con persone risultate positive al test. A dare la misura dell’arrivo della quarta ondata nella città adriatica sono soprattutto i casi registrati ieri quando ben 40 montesilvanesi hanno scoperto di aver contratto il Covid. Numeri simili non si vedevano a Montesilvano da marzo.
A preoccupare in queste ore sono soprattutto le scuole, dove i casi registrati nel corso della settimana hanno portato alla sospensione cautelativa delle lezioni in presenza per diverse classi. La situazione più complicata appare quella che si sta registrando nel quartiere di Villa Canonico, dove un plesso è chiuso da lunedì e altre classi di un secondo istituto sono rimaste a casa in attesa del tampone di controllo. Accade in viale Abruzzo, il plesso dell’Istituto Direzione didattica, che conta quattro classi della scuola primaria dove lunedì scorso il dirigente scolastico Mauro Scorrano, sentito il dipartimento di prevenzione della Asl di Pescara, ha deciso di attivare la didattica a distanza in attesa dei tamponi di controllo su alunni e docenti.
Una verifica che, finora, ha avuto risultati decisamente peggiori rispetto a quelli ipotizzati. In due delle quattro classi esaminate con i test molecolari della Asl, sono stati oltre 30 i bambini risultati positivi al Covid. Almeno è questo il dato riferito da alcuni genitori delle scolaresche coinvolte. In particolare, in una delle due classi, su 21 bambini, 16 hanno contratto il virus, mentre nell’altra, su 24 alunni, sono 15 quelli positivi. Per queste due classi, dunque, è già scattata la quarantena. Quanto alle altre due classi, per le quali era scattata la sospensione cautelativa, alunni e docenti sono in attesa del primo tampone di controllo disposto dalla Asl. A riferirlo è lo stesso dirigente scolastico. «Non posso confermare il numero dei bambini positivi nelle prime due classi, ma sicuramente il dato fornito dai genitori è reale, perché essendo costantemente in contatto tra loro sono sempre aggiornati su quanto accade», spiega. «Per quanto riguarda la scuola, infatti, la Asl non ci comunica il numero o i nomi dei bambini positivi, semplicemente ci impone di attivare la quarantena nel caso in cui siano emersi più di tre casi all’interno di una stessa classe. Ed è quello che abbiamo fatto per le prime due classi, dove non si rientrerà in aula prima dell’esito del secondo tampone. Per le altre due classi, invece, continua la sospensione cautelativa in attesa dei risultati del tampone».
Ma il plesso di viale Abruzzo non è l’unico edificio da monitorare per il preside delle scuole di Villa Canonico e Villa Verrocchio. «Anche nel plesso di via Vitello d’oro sono emersi dei casi positivi», prosegue Scorrano, «e abbiamo già attivato la sospensione cautelativa delle attività in presenza per due classi terze, anche in quel caso in attesa dei tamponi che, ci auguriamo, siano tutti negativi». Il dirigente rivolge un appello alle famiglie. «Ho apprezzato molto l’invito alla prudenza che qualche giorno fa, sul Centro, il vicesindaco Paolo Cilli ha rivolto ai genitori», prosegue. «La diffusione del virus sta aumentando ed è giusto aumentare le precauzioni».