Tornano i nonni vigili nelle scuole Garantiranno le distanze anti Covid

18 Settembre 2020

Reclutate 64 persone che percepiscono il reddito di cittadinanza, il Comune non spenderà nulla L’assessore Sulpizio: «Saranno in servizio in tutte le elementari e medie, alcuni saliranno sui pulmini» 

PESCARA. Tornano i nonni vigili per le scuole. Ma questo appellativo ora risulta più che mai improprio, perché a controllare alunni e studenti saranno quest’anno i percettori del reddito di cittadinanza. L’amministrazione comunale approfitterà di quelle persone che beneficiano di questo sussidio per impiegarle nel controllo delle scuole.
Si tratta dei cosiddetti Progetti di pubblica utilità (Puc), già sperimentati con successo dal Comune per altre attività lavorative. Ora toccherà alle scuole. Dall’avvio delle lezioni il 24 settembre (alcuni cominceranno il 21), prenderanno servizio 64 persone per controllare tutte le elementari e medie comunali. Di questi, 10 faranno gli accompagnatori sugli scuolabus.
L’iniziativa è stata presentata ieri dall’assessore alle politiche sociali Adelchi Sulpizio e dal dirigente al settore Servizi per il cittadino Marco Molisani. Erano presenti anche la presidente della commissione Politiche sociali Maria Rita Carota, il consigliere Cristian Orta, i maggiori della polizia municipale Matteo Silvestris e Marco Porreca.
«I nuovi nonni vigili», ha spiegato Sulpizio, «sono il frutto di un’attenta selezione condotta su circa 900 donne e uomini a cura di psicologi e assistenti sociali, proprio per far emergere le migliori candidature, poi affidate a un corso di formazione. È un ruolo importantissimo che non si limita all’attraversamento in sicurezza sulle strisce pedonali, ma di controllo delle scuole, di intervento, di aiuto, di segnalazione di eventuali emergenze, nonché per il controllo delle distanze imposte dalle norme anti-Covid. L’operazione, comunque, sarà a costo zero per il Comune». «In passato», ha ricordato l’assessore, «la disponibilità dei nonni vigili, quasi tutti pensionati, veniva remunerata con un voucher di 10 euro lordi per ogni giornata di effettiva presenza. L’anno scorso erano in servizio circa 40 nonni vigili e la copertura degli istituti scolastici è stata parziale. Quest’anno, invece, sarà totale».
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