Tornano in classe 27.500 studenti In tre istituti lezioni con i cantieri

Il presidente della Provincia De Martinis fa il punto sui lavori da 50 milioni per migliorare gli edifici «Interventi in corso al Marconi, Mibe e De Cecco, ma le attività riprendono regolarmente ovunque»
PESCARA. Suona la prima campanella per molti studenti pescaresi. Sono 11.500 quelli che frequentano i dieci comprensivi della città e 16.034 quelli iscritti gli istituti superiori della Provincia, che hanno fissato un calendario di ripresa differenziato, mentre gli asili della città hanno già riaperto i battenti. Conclusa la parentesi estiva, che vuol dire anche lavori di sistemazione nelle scuole, si riparte per un nuovo anno. Il 25 settembre, invece, ripartirà il servizio mensa che, dice il vice sindaco Gianni Santilli, ha già superato i duemila iscritti.
È il presidente della Provincia Ottavio De Martinis a fare il punto sugli interventi di questi mesi nelle scuole superiori, «40 opere di manutenzione ordinaria e straordinaria, di adeguamento sismico e di ampliamento degli spazi per un totale di 51 milioni di euro. In alcuni edifici scolastici gli interventi sono terminati e in altri saranno sospesi per permettere il normale rientro in classe. È prevista in alcuni casi la prosecuzione durante il periodo di chiusura, cioè nel periodo delle vacanze di Natale e Pasqua e in estate. Solo in due scuole, l’Alberghiero De Cecco e il Liceo Marconi, i cantieri resteranno aperti senza interferire però con la regolare didattica», spiega De Martinis.
Per permettere il rientro in classe senza problemi la Provincia ha deciso che «alcune classi del Liceo Marconi si dovranno spostare all’Istituto Ravasco in viale Bovio, alcune sezioni del De Cecco si sposteranno su via Tirino e all’Istituto Ravasco di via Italica», sottolinea il dirigente tecnico della provincia Marco Scorrano. «Prosegue, oltre alla costruzione della nuova palazzina del liceo Marconi, la realizzazione della nuova struttura del Misticoni-Bellisario di via Einaudi mentre al De Cecco vanno avanti gli interventi di adeguamento sismico. Nelle altre scuole pescaresi, sempre di competenza della Provincia di Pescara, alcune classi del Volta, come lo scorso anno, si dovranno spostare al vicino palazzo Fuksas, mentre alcune sezioni del Liceo D’Annunzio andranno all’Istituto Nostra Signora di via D’Annunzio».
Gli spostamenti sono stati previsti in accordo con l’Ufficio scolastico provinciale, guidato da Pierangelo Trippitelli, e con i dirigenti scolastici nel corso di una riunione alla quale hanno preso parte anche Scorrano e il funzionario delle scuole Paolo Di Gabriele.
Sempre la Provincia fa sapere che lo Spaventa di Città Sant’Angelo rientrerà in sede a partire dal 18 settembre, dopo la consegna dell'edificio. A Penne, per il De Sterlich, sono stati presi dei locali in affitto, a Popoli e Torre de’ Passeri, così come a Montesilvano nell’Istituto Alessandrini e nel Liceo D’Ascanio, i lavori sono terminati e non interferiranno con la ripresa delle lezioni. Un bilancio positivo per De Martinis: «siamo molto soddisfatti degli interventi svolti e ringrazio per questo l’ufficio tecnico provinciale e la collaborazione con l’Ufficio scolastico e i dirigenti delle scuole», dice.
La Tua, dal canto suo, ha previsto un potenziamento del trasporto pubblico, con i bus, con un aumento delle corse del 25%: ogni giorno vengono utilizzati 150 bus, tra Pescara e l’area metropolitana, e l’utenza scolastica è composta da 20mila utenti. (f.bu.)

