Tornareccio, il paese dei mosaici onora la Madonna

CHIETI. Il mecenate Alfredo Paglione rilancia “Un mosaico per Tornareccio. Il paese dove fioriscono i mosaici”, manifestazione giunta all’11esima edizione. A Tornareccio, in provincia di Chieti, un...
CHIETI. Il mecenate Alfredo Paglione rilancia “Un mosaico per Tornareccio. Il paese dove fioriscono i mosaici”, manifestazione giunta all’11esima edizione. A Tornareccio, in provincia di Chieti, un concorso contro la barbarie dei tempi attuali, spiegano gli organizzatori. «Vogliamo combatterla con il bello», dice Paglione.
La rassegna d’arte prenderà il via sabato con l’esposizione dei nuovi bozzetti in concorso tra cui saranno scelti quelli da trasformare in mosaico. Il tema di questa edizione è la figura della Madonna, un omaggio contemporaneo in un linguaggio antico e sacro, che vuole ricordare la Vergine del Monte Carmelo venerata in paese.
Tornareccio (nella foto alcuni mosaici delle passate edizioni) diventerà, così, un museo a cielo aperto, con oltre 80 mosaici installati sulle facciate delle case, che raffigurano bozzetti di artisti di fama internazionale. Ma questa è solo una tappa di un viaggio culturale più ampio, che ha preso vita in un paese di circa duemila anime.«Continuiamo a produrre piccoli miracoli», dice ricorda Elsa Betti, coordinatrice dell’iniziativa. «Centinaia di artisti da tutta Europa, 80 mosaici, 22 mostre portate in paese e la collaborazione con l’Accademia di belle arti di Ravenna».
«Questa iniziativa», spiega il sindaco di Tornareccio, Remo Fioriti, «ci ricorda il dovere di scegliere la bellezza e la misericordia contro l’inciviltà, al di là di ogni credo. Dobbiamo accogliere: questa è la nostra responsabilità». Il concorso sarà accompagnato dalla mostra personale di Mark Kostabi, l’artista che ha già spopolato nell’edizione 2015 di “Un mosaico per Tornareccio”. I suoi manichini rappresentano il volto dell’impersonalità, parlano del nostro tempo e ancora una volta dello scivolamento nella barbarie, nella massificazione che elimina la differenza e quindi la vita.
Sabato dalle 17.30, nella Sala polifunzionale Remo Gaspari di Tornareccio, saranno presentati i bozzetti scelti dal critico e giornalista Gabriele Simongini e dalla direttrice dell’Accademia di belle arti di Roma, Tiziana D’Acchille. La mostra proseguirà fino al 28 agosto e le opere potranno essere votate dal pubblico. Insieme con il concorso partirà anche la quinta edizione della Scuola del mosaico, tenuta dal maestro Marco Santi, del Gruppo Mosaicisti di Ravenna insieme a Beatrice Serre e Rosanna Fattorini.
E il 12 settembre faranno visita in paese il vicario del Papa insieme al vescovo di Chieti-Vassto, Bruno Forte.
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