Torre, premio di architettura all’asilo nido
TORRE DE’ PASSERI. È finito fra i cinque primi finalisti della 2° edizione del premio Ad'A - Architetture dell’Adriatico - il progetto degli architetti Fabrizio Chella e Agnese Damiani riguardante l’a...
TORRE DE’ PASSERI. È finito fra i cinque primi finalisti della 2° edizione del premio Ad'A - Architetture dell’Adriatico - il progetto degli architetti Fabrizio Chella e Agnese Damiani riguardante l’asilo nido di Torre, reso «antisismico ed ecosostenibile, con infissi e murature scelti per rispettare i criteri del risparmio energetico e solare termico».
Un lavoro portato avanti con tecniche innovative che fa onore alla buona architettura. L’asilo nido di via Dante Alighieri è una moderna struttura di 300 metri quadrati che può ospitare fino a 25 bambini dai tre mesi a tre anni. «Il progetto», spiega il sindaco Piero Di Giulio, «è stato finanziato dall’amministrazione comunale e realizzato con fondi propri e risorse regionali, erogati in base a un bando volto all’incremento dei servizi per l’infanzia, esteso ai territori dei paesi vicini (Castiglione, Pescosansonesco, Pietranico) di cui il comune di Torre è capofila».
Al premio Ad’A, che riconosce le migliori opere, di qualsiasi natura, realizzate negli anni 2000/2013, sono pervenuti progetti che hanno impegnato 77 studi di progettazione e oltre 500 progettisti, consulenti e collaboratori. I progetti saranno presentati all’Aquila ed esposti con una mostra itinerante in occasione della 5ª edizione del Salone della Ricostruzione che si terrà dal 7 al 10 maggio 2015. Arriverà a Pescara prima dell’estate, a Campobasso e Teramo in autunno. (w.te.)
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