Torre, un accordo per rilanciare il turismo

Il Comune e una società toscana vogliono promuovere il territorio. Il sindaco: «Opportunità per tutti»
TORRE DE’ PASSERI. La Giunta comunale ha approvato una delibera che sancisce una intesa fra il Comune di Torre de’ Passeri ed una nota startup toscana che inserisce il borgo torrese in una rete di prestigio internazionale che consentirà di aumentare il flusso turistico nella cittadina, le occasioni di occupazione e le interazioni sociali ed economiche.
L' azienda che dovrà far conoscere le potenzialità del paese, che ha come obiettivo la valorizzazione dei borghi italiani, è convinta che Torre de’ Passeri, sia un territorio perfetto per lo smart working e che abbia tutte le chances per proporsi come 'HQVillage', cioè a dire una sede aziendale diffusa, sostenibile e resiliente, che offra servizi utili alle persone e al loro benessere, tenendo conto che l'effetto Covid ha posto nuove regole del lavoro, anche quelle da remoto.
Fra qualche giorno sarà on line la vetrina di HQVillage, che presenterà Torre assieme ad altri comuni, come luogo ideale per fare smart working. Il borgo è il primo comune abruzzese ad aderire al progetto ed uno dei primi in Italia. «In un secondo tempo», spiega il sindaco Giovanni Mancini, «i proprietari immobiliari potranno registrare gratuitamente le proprie case sulla vetrina. Si lavora da sedi remote, in base alle proprie esigenze e con la possibilità di spostarsi da un 'HQVillage' a un altro, anche con famiglia al seguito. I lavoratori scelgono dove lavorare e vivere e i piccoli proprietari immobiliari possono trovare un modo utile per valorizzare le seconde case o i fabbricati rurali non utilizzati».
«E' una nuova opportunità per Torre de’ Passeri», interviene il presidente del Consiglio Marco Di Nicolantonio, «se si è in possesso di una casa da affittare, arredata e dotata di collegamento internet e che risponda a determinati standard tecnici, qualitativi, estetici e funzionali, la si potrà registrare sulla piattaforma della start-up e metterla a valore. A fare da tramite per stipulare intese con ristoranti e bar, imprese di pulizie e supermarket, associazioni di sviluppo locale e cantine, saranno gli uffici comunali».
A Torre si è convinti che il rilancio economico del paese possa avere notevole impulso, se messo a sistema in questo progetto per i molti servizi che offre per la fruibilità degli impianti sportivi, della disponibilità di molte abitazioni ultimamente ristrutturate con i fondi del sisma 2009. Gli amministratori hanno fatto già alcuni incontri pubblici con i cittadini per spiegare il progetto, attraverso il quale potranno mettere a disposizione di turisti le loro seconde case in tutte le stagioni, ed iniziare ad avere nuove fonti di profitto.

