Tramontano anche le sale fumatori
Il pub Grand Canyon: per 5 anni abbiamo avuto l’aspiratore, ma poi abbiamo detto no
PESCARA. Poco prima dell’entrata in vigore della legge antifumo i locali e i ristoranti, pur di permettere ai clienti di non perdere la tradizionale sigaretta, decisero di investire in aspiratori antifumo e attrezzare salette per fumatori.
E’ quello che avevano fatto molti locali pescaresi tra cui il pub ristorante Grand Canyon in via Vespucci che, però, cinque, sei anni fa ha alzato bandiera bianca vietando di fumare all’interno del locale. «Lamentele? No, è stata una nostra scelta», spiega uno dei soci del locale Nicola Pieragostino.
«Dopo l’entrata in vigore della legge Sirchia avevamo deciso di lasciare una sala fumatori», spiega uno dei titolari del locale in via Vespucci, «perché i clienti erano abituati a fumare e perché nel locale c’era la musica e si sa, la sigaretta ci sta bene», spiega Pieragostino.
«Così, subito dopo la legge antifumo mettemmo un impianto a norma, con tutte le certificazioni permettendo quindi ai clienti di poter continuare a fumare anche all’interno del pub».
A partire dal 2005 nel locale in via Vespucci si è potuto così fumare e mangiare per altri cinque anni fin quando i titolari non hanno deciso di cedere, eliminare la saletta fumatori e bandire le sigarette all’interno del locale.
«Troppe lamentele? No, nessuno si è lamentato ma è stata una nostra scelta anche perché non erano poi molti a fumare», spiega ancora il titolare del locale in via Vespucci. «Nel frattempo, poi, siamo passati da pub a ristopub», prosegue ancora, «e oggi se qualcuno viene da noi può fumare all’aperto dove abbiamo i funghi per riscaldare».
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